Tomba di Beniamino Gigli:
20mila euro per restaurarla
Scontro politico sui meriti
RECANATI - Botta e risposta tra consiglieri regionali, Marangoni contro Marconi, dopo lo stanziamento della cifra che permetterà al Comune di restaurare l'opera dove riposa il famoso tenore
Un contributo di 20mila euro al comune di Recanati per ristrutturare la tomba del tenore Beniamino Gigli. E’ stato deciso dal consiglio regionale che ha esaminato e approvato diverse variazioni di bilancio proposte dalla giunta per far fronte ad alcune esigenze improrogabili. Il consigliere regionale dell’Udc Luca Marconi sottolinea la proposta è stata fatta da lui in aula e parla di un «Sub , emendamento per la concessione di un contributo al Comune finalizzato al restauro della tomba del grande tenore recanatese». Ma sulla vicenda la pensa diversamente il consigliere Enzo Marangoni. «La verità sul contributo regionale per il restauro della Tomba di Beniamino Gigli? Non la racconta certo il consigliere regionale Marconi – risponde Marangoni – il quale, se avesse avuto più onestà intellettuale, avrebbe detto che l’iniziativa è stata presa da me e non da lui, oltre al fatto che i fondi chiesti originariamente da me erano di un cifra maggiore rispetto a quanto poi approvato dal consiglio regionale». Marangoni continua sottolineando che si è sempre impegnato in Regione per far stanziare questi fondi pur essendo in opposizione. «Marconi ha apportato una modifica al mio emendamento chiedendo un abbassamento della cifra da 30mila a 20mila euro, al solo scopo di appropriarsi della mia proposta e prendersi indebitamente i meriti».
