Il Sabato del Villaggio
al tempo delle banche
La Bcc ‘apre’ con nuove proposte

RECANATI - Il vicepresidente Bertini e il Dg Canella in conferenza stampa offrono prodotti ‘a tassi vantaggiosi’ alla clientela: prestiti alle famiglie, mutui, finanziamenti alle imprese e per i giovani conti a zero spese e startup. “Il 30 maggio presenteremo un bilancio in attivo”. Dal 18 aprile a giugno, tre sportelli aperti (pure a Macerata e Loreto) nel giorno che precede ‘il dì di festa’

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Il vice presidente Sandro Bertini

Il vice presidente Sandro Bertini

di Maurizio Verdenelli

Il sabato del villaggio al tempo della crisi economica e delle banche.
I recanatesi, marchigiani laboriosi e parsimoniosi sulle ‘storiche tracce’ della madre del ‘Giovane Favoloso’ (la bella e severa marchesa Adelaide Antici) sono infatti tornati a mettere ciò che riescono risparmiare nel ‘classico salvadanaio’: quello dell’ istituti di credito. In questo caso la BCC. La quale pure e soprattutto grazie alla BCE, sta conoscendo un periodo di liquidità. Imponendo vecchie e sane pratiche di una volta: impieghi e minore attività finanziaria. “Tutto bene anche se il bivio resta sempre quello e fortissimo. Di fronte al credito che torna ad essere accessibile, c’è il timore che i ‘tempi bui’ non siano finiti. La possibilità di non poter restituire ciò che adesso si può dare a sostegno di un’economia da far ripartire. Non solo da parte delle imprese ma anche delle famiglie” dice l’ing. Sandrino Bertini, vicepresidente della Banca di credito cooperativo di Recanati e Colmurano. Che nelle settimane dal 18 aprile a fine giugno -con eccezione fatta per il 25 aprile e il 2 maggio- aprirà per altrettanti sabati che leopardianamente precedono il ‘dì di festa’, la sede centrale di Recanati e delle filiali di Macerata (“di recente rinforzata” dice il Dg Stefano Canella) e di Villa Musone, all’ombra della Santa Casa di Loreto. Le aprirà dalle ore 9 alle 13 per una consulenza a tutti coloro che a Macerata, Recanati, Loreto (e dintorni) avranno fiducia e speranza nel futuro, investendo invece che accumulando. Dice Canella, in conferenza stampa: “Vogliamo ampliare l’offerta dei prodotti riservando il giorno di chiusura settimanale all’incontro con la clientela. Accolta dai nostri consulenti. Questo è nel nostro Dna di banca del territorio e di vicinanza ai problemi ancora più forti in questa zona del ‘miracolo economico marchigiano’ più dunque esposta alla recessione. E servirà questo giorno, per consentire una maggiore valutazione di tutto ciò che la BCC è in procinto di offrire”.

bertini canella

Il dg Stefano Canella e il vicepresidente Sandrino Bertini

Il sabato del Villaggio in banca vedrà i consulenti mettere sul mercato “una liquidità abbondante” pari ad un plafond di 40 milioni di euro. Attraverso prestiti alle famiglie, mutui ipotecari e finanziamenti alle imprese (sopravvissute). A tassi ‘vantaggiosi ed interessanti’ così definiti da Canella.
Vediamo dunque. Per le spese delle famiglie, il costo del denaro preso in prestito dalla BCC avrà uno spread del 3,5. Ugualmente per l’acquisto di 1., 2. casa e trasferimento di mutuo, la proposta è buona. Tasso variabile, spread 1,90. Tasso fisso: 2,50 se mutuo decennale; 3,40 se trentennale. “La grande convenienza in via generale –dice il direttore generale- sta nell’euribor che vicino allo 0 mantiene il tasso da noi proposto, invariato in via definitiva”.
C’è un occhio per i giovani, dai 34 anni in giù. Il Giovane Favoloso non avrebbe bisogno di chiedere un vitalizio in ‘francesconi’ (o ‘leopoldine’) all’arcigna madre per il suo soggiorno napoletano col Ranieri…. Canella: “Per tutti i recanatesi nati dopo il 1980, un conto ‘ad hoc’ a zero spese. Fino al 31 dicembre 2016. E non solo! Considerato che vogliamo dare una mano a rimettere ‘in gioco’ economia ed impresa, ecco la frontiera innovativa degli startup. Progetti da condividere assieme ad imprenditori giovani con il supporto di aziende già avviate sul territorio e naturalmente disponibili”. Le quali faranno da chioccia agli startup, termine ultramoderno (che fa venire la pelle d’oca a Vittorio Sgarbi: ‘Siamo il paese dell’Ariosto, di Dante e di Leopardi!”) ad indicare l’avvio della fase iniziale di una nuova impresa.

L'assemblea dei soci Bcc

L’assemblea dei soci Bcc

Per le PMI, soprattutto piccole ed artigiane non spazzate via dal gelido vento della crisi? “Sono nel nostro cuore . Per loro che più degli altri hanno risentito della durezza di questi anni ci sono pronti finanziamenti a tassi abbordabili (testuale ndr). E spese dimezzate per i soci arrivati al numero di quattromila” computano soddisfatti Bertini e Canella seppure si intuisca che ce ne vorrebbero ancora di più di ‘peso’ e magari ‘di ritorno’.
La banca di credito cooperativo si attende una grande richiesta di credito e poter così smuovere il mercato ancora pigro ‘con domande di prestito limitate’. Chiedete dunque e finalmente vi sarà dato! E’ questa la sfida della Bcc, che sta uscendo da ‘sei anni di crisi profonda, senza precedenti” dice Bertini. L’ultimo utile risale al 2011, ma quest’anno all’assemblea dei soci, fissata il 30 maggio, il Cda presenterà il bilancio con il segno +. Per l’esattezza due milioni e mezzo. “Il percorso di risanamento è discreto” annuncia il direttore generale.
Il personale è rimasto a 120 unità, ma adesso la banca lavora meno ‘ingessata’ con ‘maggiore autonomia’ nel segno di una ‘totale sintonia’ tra Canella e il Cda. Un segno che la Bcc sta tornando a rivedere le stelle sta nella massa costituita da sofferenze, partite incagliate e scadute (35 milioni nel 2013) che non genera allarme. L’anno scorso, questo capitolo ha conosciuto un incremento di 2 milioni di euro, una soglia non preoccupante secondo la valutazione della direzione generale.
Dichiara infine Bertini: “Dopo sei anni di crisi profonda stiamo rivedendo piccoli segnali di ripresa e c’è pertanto una proporzionale ventata di ottimismo. Se restano pochi i segni tangibili, c’è la volontà di credere nel futuro investendo per smuovere un sistema bancario ancora fatalmente arroccato in difesa con accesso difficoltoso al prestito. Noi cerchiamo e vogliamo rompere gli schemi, è il tempo di osare. Partendo dal sabato ed incontrando le ‘nostre’ città”.


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