Fumogeni lanciati in campo,
tifoso condannato

PENNA SAN GIOVANNI - Imputati tre supporter della Pennese, a vario titolo anche per resistenza e cori contro i carabinieri: due di solo sono stati assolti con formula piena

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L'avvocato Paolo Cecchetti

L’avvocato Paolo Cecchetti

Lancio di fumogeni, resistenza a pubblico ufficiale, cori contro i carabinieri: fatti che sarebbero avvenuti nel maggio del 2010 nel corso di un incontro per i playoff di Terza categoria e che, a vario titolo, hanno portato sotto accusa al tribunale di Macerata 3 tifosi. Oggi uno di loro è stato condannato a 8 mesi per lancio di fumogeni, assolti gli altri due tifosi. I fatti risalgono al 22 maggio del 2010. E’ allora che la squadra di Penna San Giovanni era scesa in campo (sul neutro di Mogliano) con quella di Belforte del Chienti. Secondo l’accusa, sostenuta dal pm Lorenzo Pacini, uno degli imputati, Antonio Alfano, 26 anni, avrebbe lanciato dalla tribuna fumogeni e petardi, oltre a pezzi di aste portabandiera. Per questi fatti è stato condannato a 8 mesi. Assolto invece dall’accusa di aver fatto cori contro i carabinieri. Accusa che veniva contestata anche ad un altro supporter della Pennese, Roberto Iacoponi, 27 anni, che è stato assolto con formula piena. Assolto con formula piena anche Fabio Guglielmi, 39, accusato di resistenza a pubblico ufficiale. Gli imputati sono difesi dall’avvocato Paolo Cecchetti, che annuncia farà appello per la condanna di Alfano.

(Gian. Gin.)


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