Il Pannaggi saluta la sua bidella
Una targa e un ciliegio
per Teresa
MACERATA - L'istituto professionale mantiene viva la memoria della storica collaboratrice scomparsa in seguito ad un'operazione al ginocchio. Tra i tanti presenti anche i familiari della donna, commossi per l'affetto dimostrato da alunni e colleghi

I rappresentanti degli studenti e i dirigenti scolastici, al centro l’albero in memoria di Teresa Salvi
di Marco Ribechi
(foto di Lucrezia Benfatto)
Un albero di ciliegie per mantenere vivo nella memoria il ricordo di chi non ha mai fatto mancare un sorriso o un gesto d’affetto durante le dure giornate scolastiche. Così gli alunni della scuola Pannaggi di Macerata hanno voluto rendere omaggio a Teresa Salvi, la bidella scomparsa in seguito ad un intervento chirurgico al ginocchio (leggi l’articolo). Questa mattina nell’aula magna “E.Massaccesi” della scuola maceratese la preside Maria Antonietta Angerilli insieme alla dirigente Santa Come e all’ex preside dell’istituto, ha ricordato l’impegno e l’affetto dell’insostituibile bidella che per oltre 20 anni ha prestato servizio nella struttura. Presenti anche i familiari che non hanno saputo trattenere le lacrime legate, oltre che al dolore della scomparsa prematura di una persona cara, anche all’affetto dimostrato da tutti coloro che l’avevano conosciuta nell’ambiente di lavoro dove sempre portava una ventata di gioia e tranquillità.
In tanti hanno voluto salutare le donna, ricordata per «i bei occhi azzurri e il sorriso, sempre gentile, sempre pronta, anche quando chiamata continuamente per fotocopie, avvisi, telefonate, genitori, studenti, segreteria, giornali, compiti, sostituzioni».
Ad esserle più legati forse proprio gli studenti che vedevano in lei quasi una mamma, tanto era la complicità che negli anni si era creata tra gli alunni e la bidella. Sono stati i ragazzi stessi a proporre la raccolta fondi con cui è stato acquistato l’albero, piantato nel cortile della scuola, e una targa commemorativa, affissa vicino alla portineria. «Il ciliegio voleva essere un gesto simbolico – spiega Santa Come, dirigente scolastico – Teresa amava le piante e i fiori, curava in maniera impeccabile la scuola. Speravamo di poter piantare il ciliegio già fiorito ma purtroppo la stagione non l’ha permesso. In ogni caso non c’è problema, presto germoglierà». Nel tragico giorno della morte della donna era stato presentato uno striscione che recitava le seguenti parole «Teresa sempre nel cuore del Pannaggi». L’albero proprio di fronte all’ingresso dell’istituto, addobbato da un cuore di stoffa, potrà ricordare a chiunque varchi la soglia l’affetto reciproco che negli anni aveva rallegrato le lunghe ore sui banchi.












Professoressa Santa Come … Ma sei come allora?! Bravi avete fatto proprio bene… Me la ricordavo anche io Teresa con tutte quelle fotocopie che mi faceva?!