Processione del venerdì santo,
la prima col vescovo Marconi
MACERATA - Tradizionale rievocazione della Passione di Cristo in centro storico, invasione di fedeli
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(In alto la galleria fotografica di Andrea Petinari)
Prima processione del venerdì santo per il nuovo vescovo Nazzareno Marconi, che ieri sera era in mezzo ai tanti fedeli che, come tradizione, hanno invaso il centro storico di Macerata per assistere alla rievocazione in costume della Passione di Cristo. Soldati romani e cavalli hanno attraversato le vie del centro dalle 21 di ieri sera in una rigida serata d’aprile attraversata da un vento freddo. Figuranti in costume, grandi statue della Madonna e del Cristo, una banda musicale, hanno attraversato in una lunga colonna formata da tanti colori il centro cittadino accompagnati da preghiere e canti liturgici.








La grande statua maschile che segue la bara insieme a quella della Vergine Maria è di San Giovanni, non di Gesù Cristo.
I riti della settimana santa hanno un fascino estetico e spirituale nonche’ un potere di interrogazione interiore cui non sfuggiva neppure il grande Bunuel che addirittura vi partecipava personalmente pur non essendo notoriamente un devoto. Tra le processioni del venerdi’, quella maceratese, che non e’ tra le piu’ suggestive e scenografiche rispetto ad altri luoghi d’Italia, si caratterizza per una sobrieta’ e compostezza che una volta tanto non stonano affatto. Quanto alla chiesa di San Paolo, vederla per una sera come un vero luogo sacro (grazie anche alla confraternita che durante l’anno si prende cura della cripta) al posto del consolidato e freddo auditorium-contenitore e’ un risarcimento momentaneo e illusorio per l’occhio e per il cuore.
La Confraternita del Santo Sepolcro ringrazia tutti i cittadini Maceratesi,che con il loro contributo,anno reso possibile lo svolgimento della tradizionale processione del CRISTO morto per le vie della citta’. Grazie a tutte le Confraternite presenti grazie a S.E.R.M Nazzareno Marconi grazie a tutte le autorita’ civili e militari.