Fanno saltare il bancomat,
colpo da 70mila euro
MATELICA - Con la tecnica del gas alcuni malviventi hanno colpito alla Banca popolare di Ancona e se ne sono andati con un consistente bottino
di Monia Orazi
Colpo da 70mila euro a Matelica: all’alba alcuni malviventi hanno fatto saltare il bancomat della Banca Popolare di Ancona Ubibanca, fuggendo con il denaro contenuto nella cassettina metallica, piena di contante in vista del lungo fine settimana di Pasqua. I ladri hanno fatto esplodere il bancomat facendo infiltrare del gas nella fessura dello sportello per il prelievo del denaro. E’ successo stamane poco dopo le 4 in viale Martiri della Libertà. Un boato fortissimo, “come una bomba” ha svegliato i residenti della zona, sia negli appartamenti sopra al grande palazzo che ospita la banca, sia lungo il viale, fiancheggiato di palazzi ed abitazioni, nel cuore della città. Qualcuno si è anche affacciato alle finestre ed ha visto una Bmw grigia, di grossa cilindrata, fuggire verso l’interno, direzione Esanatoglia. Nel buio sarebbero state viste quattro persone, probabilmente non incappucciate. Comunque sia difficile distinguerne i volti, per coloro che si sono affacciati impauriti dal botto e frastornati per il risveglio improvviso. Sulle modalità di azione dei ladri, che sembrano professionisti esperti, stanno indagando i carabinieri di Matelica e della Compagnia di Camerino, comandata dal capitano Vincenzo Orlando, insieme ai colleghi del Nucleo operativo di Macerata. Ad un primo esame, i malviventi avrebbero girato una delle telecamere di sorveglianza che inquadra l’ingresso della banca. Limitati i danni subiti dalla struttura, ad essere stato sventrato è stato soltanto il bancomat, che ora è stato sigillato da un quadrato di metallo. Il botto è stato talmente forte che i vetri delle case di fronte alla banca hanno tremato, i residenti hanno avvertito la fortissima vibrazione, diversi cani si sono messi improvvisamente ad abbaiare per lo spavento. L’allarme che protegge l’istituto di credito stranamente non è scattato. A chiamare il 112 sono stati i residenti. I carabinieri stanno passando al setaccio tutti i filmati delle telecamere di sorveglianza, per trovare elementi utili alle indagini. Un cartello posto sopra al bancomat avverte che “in caso di attacco le banconote presenti nel bancomat saranno macchiate indelebilmente”, grazie alla presenza di una mazzetta civetta. Non è la prima volta che questa banca viene colpita, diversi anni fa i malviventi utilizzarono addirittura una ruspa, per sradicare il bancomat e portarselo via, sempre poco prima di Pasqua. Lo scorso settembre era stato tentato un altro colpo allo sportello Unicredit, di fronte alla cattedrale di Santa Maria, ma i ladri erano scappati senza riuscire a portare via nulla. Soltanto quattro mesi fa un colpo analogo si è verificato al bancomat della Unicredit di San Severino Marche (leggi l’articolo), in quel caso il bottino era stato di venti mila euro.


Furto con scasso, se dovessero prenderli probabilmente non fanno neanche un’ora di galera, viste le nuove regole appena approvate.
Il signor Cesca potrebbe essere più chiaro? spiegarci perchè “viste le nuove regole ecc ecc”