Celebrazioni e rievocazioni
per la Pasqua in provincia
FEDE - Le funzioni sono iniziate con la messa crismale celebrata dal vescovo Nazzareno Marconi a Macerata. Molte le rappresentazioni nei centri del territorio. A Potenza Picena miniatura della settimana santa in stile presepistico unica in Italia
Iniziano con l’apertura dei Sepolcri di questa sera le celebrazioni liturgiche di Pasqua. Da stasera le Chiese di Macerata verranno aperte e sugli altari saranno messi vasi con il grano fatto crescere al buio, segno della rinascita. La giornata è iniziata al mattino con la celebrazione Crismale nel duomo, presieduta dal vescovo Nazzareno Marconi e la consacrazione degli oli. «Non immaginate che il problema dell’identità del prete sia legato alle cose che concretamente fa o non fa – ha detto Marconi nella sua omelia – al ruolo sociale che gli viene più o meno riconosciuto, ai successi o insuccessi della sua immagine pubblica. Tutto questo passa sopra la nostra pelle. Quello che invece entra e giunge al cuore è essere tanto uniti a Cristo, che gli altri se ne accorgono, e quando giungiamo nella loro vita ci guardano con attenzione ed affetto, con rispetto e stima, ma è come se volessero guardare attraverso di noi, come se il loro sguardo volesse andare oltre la nostra persona, per vedere un Altro che attraverso noi li raggiunge» (leggi l’omelia). Questa sera nella cattedrale di San Giuliano la celebrazione della lavanda dei piedi, la cosiddetta “Messa in Coena Domini”, che rievoca l’ultima cena. Domani, venerdì santo le campane rimarrano ferme in segno di lutto, alle 17.30 celebrazione nel duomo della Passione di Cristo. Alle 21 processione solenne del Cristo morto, che attraverserà il centro storico. Sabato alle 23 inizierà la solenne veglia pasquale, durante la quale le campane suoneranno a festa per la resurrezione di Cristo.
La domenica di Pasqua alle 11 nel duomo il vescovo officerà il pontificale per la messa di Pasqua. Intanto dino all’11 aprile nella biblioteca Mozzi Borgetti si potrà visitare la mostra fotografica “Il Figlio dell’Uomo” dei settempedani Pierpaolo e Luciano Serini che racconta la tradizione dei riti pasquali, visitabile nei giorni feriali. Domani in diversi centri della provincia si terrà la rievocazione della passione di Cristo, con la processione serale. A Mogliano dalle 21, via alla tradizionale rievocazione della passione che si tiene ogni anno dal 1962. Treia inizia alle 15 la celebrazione delle “Tre ore di agonia di Gesù”, con il rito della schiodazione dalla Croce ed alle 21 il feretro del Cristo morto, sarà portato in processione per le vie del centro, con partenza dalla cattedrale. A Castelsantangelo sul Nera il corteo con 60 figuranti partirà dalla piazza del comune per arrivare al convento di San Salvatore. A Gualdo figuranti in costume d’epoca. Suggestiva l’ambientazione della processione di Pioraco. Molto partecipata anche la sacra processione di Castelraimondo, con il catafalco del Cristo a grandezza naturale ed i penitenti.
Unica nel Centro Italia. La rappresentazione in miniatura della settimana santa, riadattata in stile presepistico dal maestro Umberto Marotti, è stata inaugurata nei giorni scorsi nella sala mostre della Pro Loco di Porto Potenza, in piazza della Stazione. Nove “quadri dinamici” della Passione di Cristo, dall’ingresso a Betlemme al giudizio di Pilato fino alla Resurrezione, il tutto realizzato a mano e grande attenzione ai particolari: “Dopo oltre quarant’anni di esperienza nell’ideazione e realizzazione di presepi artigianali – ci ha detto il Maestro Marotti – ho pensato di trasferire il medesimo concetto nella rappresentazione della Settimana Santa. Quattro anni fa il primo tentativo che ha subito riscosso un tale successo di pubblico e critica tanto da convincermi nel proseguire su questa strada, inedita per la nostra regione e addirittura unica in tutto il Centro Italia”. L’antica tradizione dei “pupi” fatti a mano si mescola alla modernità dei movimenti meccanici, alle luci e all’audio controllati al computer, per un effetto che colpisce l’occhio, ma soprattutto l’anima dello spettatore. La mostra è stata inaugurata dal sindaco di Potenza Picena, Francesco Acquaroli, cui è seguita la benedizione del parroco benemerito don Cesare Di Lupidio. Resterà aperta al pubblico fino al prossimo 26 aprile. Per info e video www.twinssebastiani.it.


