Scuola Beniamino Gigli,
progetto approvato

RECANATI - Richiesti un milione di euro di finanziamento per riqualificare e migliorare il plesso scolastico. Accordo con la Fondazione Ircer e tre imprese edili

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La scuola Beniamino Gigli di Recanati

Un progetto pubblico-privato per recuperare la scuola Beniamino Gigli e gestire i servizi scolastici e sociali (disabilità e alzheimer) insieme alla Fondazione Ircer. E’ stato approvato dal Consiglio comunale il projet financing che consente all’amministrazione comunale di presentare la richiesta alla Regione di un milione di euro di finanziamento in base al piano nazionale voluto dal governo Renzi per riqualificare e migliorare i plessi scolastici italiani. Il progetto è stato presentato dalla fondazione, da tre ditte costruttrici maceratesi (Progeco, Restedil, Eredi Paci) e dall’Università di Camerino. Una corsa contro il tempo che si è conclusa positivamente dopo le commissioni congiunte (welfare e lavori pubblici) e la seduta del Consiglio che è terminata con il voto favorevole di Partito Democratico, Civica Recanati, Recanati Adesso ed Udc mentre le minoranze sono uscite dall’aula. Complessivamente si tratta di un investimento di 3 milioni e 700 mila euro per l’adeguamento sismico, l’ampliamento, la nuova palestra, il nuovo spogliatoio e l’autosufficienza energetica del complesso Beniamino Gigli che oltre alle 10 classi della scuola elementare ospiterà anche le 4 classi della materna di via Kennedy. Contestualmente al projet, che riguarda scuola e sociale, gli Ircer cominceranno a gestire il centro socio educativo, il centro Alzheimer ed i servizi scolastici (pre e dopo scuola, assistenza handicap, linguistica ecc…) e lavoreranno insieme al comune al progetto per la residenzialità di soggetti portatori di handicap o afflitti da demenza senile. Per 25 anni comume e Ircer decidono di unire le forze per mantenere a Recanati servizi sociali essenziali, mettendoli di fatto al sicuro da cambiamenti normativi e da gestioni non più controllate direttamente. “Ci proviamo seriamente guardando al futuro con coraggio, determinazione e dinamismo, più forti dei disfattisti e di chi alla concretezza preferisce le chiacchiere e spesso gli insulti – dichiara il sindaco Francesco Fiordomo – Ringrazio la fondazione Ircer e le aziende per le loro idee, una progettualità innovativa che unisce edilizia e sociale e non poteva che esserci l’Università di Camerino, geniale e pratica come il suo rettore Corradini. Partecipiamo al bando del Governo Renzi con l’obiettivo di avere un milione di euro, gli Ircer sono sempre più attivi sul sociale a 360 gradi, non solo per la casa di riposo, e garantiamo a chi ha bisogno servizi efficienti e umani, con la familiarità ed i volti amici che accompagnano questi ragazzi e questi anziani da tempo. La strada è in salita, ci sarà una gara europea, dovremo sicuramente aggiustare il tiro in corsa ma siamo partiti per costruire insieme un futuro migliore. Giunta, consiglieri di maggioranza, dipendenti, tecnici, consiglieri e presidente Ircer: una squadra che raggiungerà obiettivi importanti”.


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