Giro di anabolizzanti,
in tredici finiscono a processo
IN TRIBUNALE - Contestati, a vario titolo, reati di ricettazione e cessione di medicinali steroidi androgeni. Sedici gli imputati, due hanno patteggiato, per un altro l'udienza è stata rimandata
Indagine su di un giro di medicinali anabolizzanti, sedici imputati davanti al gup del tribunale di Macerata: due patteggiano, tredici rinviati a giudizio, per uno l’udienza è stata rimandata.
Sono tutti accusati di ricettazione per aver ricevuto o acquistato farmaci anabolizzanti di provenienza illecita perché arrivavano dal mercato clandestino e a otto di loro viene contestato anche di averli ceduti. Questa mattina si è svolta l’udienza preliminare per sedici persone finite nelle maglie di una indagine coordinata dalla procura di Macerata e relativa ad un presunto giro di farmaci anabolizzanti. A otto degli imputati viene contestata la ricettazione ma anche la cessione di medicinali steroidi androgeni ad effetto anabolizzante. Si tratta di Gianluca Berdini, civitanovese, 34 anni, Massimo Cola, recanatese (residente a Fermo), 47 anni, Michele Gentili, di Montegiorgio, 37, Maurizio Morichetti, 49, maceratese, Massimo Marcelli, 34, residente a Sant’Angelo in Pontano, Alessandro Tiranti, 35, maceratese, Paolo Sarnari, 47, residente a Civitanova, Giovanni Beltrami, 38, di Porto Sant’Elpidio. Per ricettazione sono imputati: Paolo Silenzi, 48 anni, di Civitanova, Simone Paolini, 30 anni, di Recanati, Federico Tombesi, 24, di Macerata, Nicola Borgogna, 30, residente a Montecassiano, Marco Marconi, 45, residente a Montefano, Roberta Secchiari, 49, residente a Civitanova, Glauco Santoni, 33, residente a Petritoli, Mohammed Diani, 47 anni, marocchino residente a Fermo. Questa mattina Sarnari ha patteggiato 8 mesi, mentre Marconi ha patteggiato 15 giorni. Per Beltrami l’udienza è slittata al 15 luglio, mentre tutti gli altri 13 imputati sono stati rinviati a giudizio e il processo si aprirà il 9 dicembre. Le difese contestano con forza le indagini svolte sulla vicenda, ritenendo che per alcune posizioni vi siano contraddizioni tra quanto accertato dalle indagini (il caso lo ha sollevato il difensore di Cola, l’avvocato Ennio Sciamanna) e quanto contestato nel capo di imputazione: «I Nas non avevano trovato nulla nelle perquisizioni fatte al mio cliente» dice il legale. Sarà comunque il processo a dire se gli imputati siano o meno coinvolti nel giro di sostanze anabolizzanti. Tra gli altri, gli imputati sono assistiti dagli avvocati Rossano Romagnoli, Nicola Piccinini, Simone Santoro, Giancarlo Giulianelli, Gabriele Cofanelli, Esildo Candria, Olindo Dionisi, Valeria Attili, Massimo Di Bonaventura, Manuela Costantini, Monica Attili, Domenico Biasco.
