Strada dell’Intagliata, l’opposizione: “Montemarani e soci l’hanno solo ereditata”
MORROVALLE - I consiglieri Luca Cabascia e Marco Morresi rivendicano il ruolo della passata amministrazione nel reperire il finanziamento dell'opera
L’avvio del cantiere per la realizzazione dell’Intagliata a Morrovalle (leggi l’articolo) ha sollevato le critiche dell’opposizione. I consiglieri comunali Luca Cabascia, capogruppo di Nuovo Airone e Marco Morresi, capogruppo di Per Morrovalle, attaccano: «Eravamo stati facili profeti. Non riuscendo a proporre progetti qualificanti ed ottenere i necessari finanziamenti per realizzarli, Montemarani & soci iniziano a mettere il cappello su quanto ricevuto in eredità». I consiglieri chiamano in causa oltre al centro storico e alla strada anche l’auditorium e la riqualificazione della scuola primaria, il centro di aggregazione giovanile e l’asilo nido a Trodica.
E’ un buon segnale che l’assessore Tommaso Raso ed il Sindaco Montemarani oggi procedano alla realizzazione di tale importante e necessaria Riqualificazione del centro Storico di Morrovalle. Ma è doveroso sottolineare per dovere della verità a cui tutti dovrebbero tenere, che quello che oggi si può fare è solo perché oltre 5 anni prima qualcuno quell’opera l’aveva studiata, l’aveva progettata ed era stato capace di ricevere i finanziamenti per poterla realizzare quale quello da 2milioni dalla Regione ha finanziato per oltre 2milioni, cifra avanzata dalla passata amministrazione e non da Montemarani».
I consiglieri annunciano verifiche al progetto modificato dall’amministrazione e in particolare i parcheggi a raso lungo la strada che ritengono di dubbia validità. «Il numero dei parcheggi realizzabili sembrano esigui, la via presenta una forte pendenza e di difficile fruibilità, e che soprattutto è difficilmente percorribile sia nei mesi invernali per le forti ghiacciate a cui è sottoposta, sia quando cadono forti piogge, tanto che spesso viene chiusa alla circolazione. Non vorremmo che poi non si possano utilizzare, portando così ad uno sperpero di risorse».


