La proposta di Marconi:
“Introduciamo la Vif,
valutazione impatto familiare”
LEGGI - IL consigliere regionale dell'Udc propone una variazione alla normativa sulla famiglia del 1998: "Ogni azione amministrativa va ad incidere sui nuclei familiari, deve quindi essere preceduta da un'analisi sugli effetti positivi o negativi che la stessa potrebbe avere"
Gli effetti delle leggi sulla famiglia. In che modo le norme incidono economicamente e socialmente sulla vita dei nuclei? E’ la domanda posta dal consigliere regionale dell’Udc, Luca Marconi che ha presentato una proposta per modificare la legge 30 del 1998.
«Sono da sempre convinto – dice Marconi – che il tema fondante di ogni programma di governo debba essere la centralità, in ogni azione amministrativa intrapresa, dei diritti fondamentali della persona e della famiglia. E’ per questo che ho inteso inserire nell’attività amministrativa regionale il concetto della Vif (Valutazione Impatto Familiare), e cioè l’idea di incominciare a pensare che ogni nostra singola azione, che sia in campo urbanistico o delle energie rinnovabili, che sia sul piano culturale o scolastico o dei servizi, va ad incidere sulla famiglia economicamente, socialmente e da punto di vista organizzativo. Ritengo, quindi, che ogni decisione assunta, che possa riguardare anche indirettamente la famiglia, debba essere prima preceduta e corredata da una valutazione sugli effetti positivi o negativi che la stessa potrebbe avere sulla famiglia e, se negativa, sarà necessario imporre la riprogrammazione del provvedimento ovvero la sua decadenza.”
La proposta, qualora approvata, riguarderà decisioni sulla leva fiscale, azioni di tutela della vita, sostegno alle responsabilità educative, conciliazione famiglia-lavoro, iniziative di promozione per le giovani coppie. L’introduzione della Vif segue altre proposte del consigliere recanatese, dal un sistema di detrazione fiscale modulato sul numero dei figli o sulla presenza della disabilità, al rilancio dell’attività dei consultori, pubblici e privati, fino alla valorizzazione delle “Banche del tempo” e al servizio civile degli anziani.
«Con quest’ultima proposta di legge – aggiunge Marconi – chiedo anche che il consiglio regionale istituisca la “Festa della Famiglia” il 15 maggio di ogni anno (stabilita nel 1993 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite). Un momento di aggregazione tra tutte le persone che si riconoscono in un’idea di società dove tutti si sentano inclusi, un’opportunità per diffondere maggiore consapevolezza sui processi sociali, economici e demografici che incidono sulle famiglie».
