Le Marche ad Expo
“Vi sveliamo il segreto della longevità”
Presentata a Milano la partecipazione della Regione. Spacca: "E' una straordinaria opportunità e la definitiva consacrazione della strategia di internazionalizzazione instaurata in questi anni"
Le Marche saranno la regione della longevità ad Expo 2015. La regione in cui gli uomini vivono in media 80 anni e le donne 85,8, record in Italia e in tutta Europa, svela all’evento mondiale l’elisir di lunga vita. Il segreto sono i prodotti (dall’olio al vino), all’ambiente, allo stile di vita. E’ per questo che lo spazio delle Marche sarà ispirato al tema “La prospettiva di vità” e curato dallo scenografo Giancarlo Basili, dal sociologo Aldo Bonomi e dal professor Roberto Bernabei. All’interno del padiglione dal 29 maggio all’11 giugno, 15 monitor in uno spazio di 150 metri che si accenderanno quando il pubblico si avvicinerà per toccarli mostrando il racconto dei film makers marchigiani. Tra le varie attività anche la possibilità di fare con due medici un test della longevità.
Le Marche non saranno però presenti solo per queste due settimane. Nel sito hanno organizzato un forum internazionale sulla prospettiva di vita (il 10 giugno), un incontro sulla Macroregione Adriatico-Ionica il 26 ottobre.
Hanno contribuito alla Casa dell’Identità Italiana con storie che raccontano la potenza del saper fare (con la fattoria Petrini, azienda di oli pregiati), la potenza della bellezza (con i paesaggi del Conero, le facciate rinascimentali di Ascoli Piceno e gli interni della Santa Casa di Loreto), la potenza del limite (la smart comunity Luccioni). A Milano, in città, avranno per tutti i sei mesi uno spazio aperto per tutti i sei mesi con incontri ed eventi: lo showroom messo a disposizione gratuitamente da Elica in via Pontaccio a Brera. E in regione si sono moltiplicate le iniziative: si va dall’allestimento di due porte d’ingresso alle Marche (una all’aeroporto di Ancona, l’altra al Centrodiamante di Loriblu a Porto Sant’Elpidio) a vere e proprie vetrine su specifici argomenti (dalla spiritualità, all’agroalimentare al distretto del mobile). Fra gli appuntamenti culturali che guardano ad Expo da segnalare il Macerata Opera Festival, arrivato alla 51/ma edizione quest’anno dedicata a ‘Nutrire l’anima’ (con in programma dal 17 luglio al 7 agosto Rigoletto, Cavalleria Rusticana e Pagliacci e La Bohème). Il costo di Expo per la Regione è stato di un milione 539 mila euro (di cui 480 mila per affittare lo spazio nel padiglione Italia), ”ma il budget è molto più alto per la collaborazione delle imprese marchigianè’ ha sottolineato il governatore Gian Mario Spacca, oggi alla presentazione milanese, contornato da molti degli imprenditori scelti come testimonial della regione.
“Expo 2015 è una straordinaria opportunità. E’ la definitiva consacrazione – ha detto Spacca – della strategia di internazionalizzazione della Regione Marche, attraverso la concentrazione in uno spazio limitato di tempo e di luogo, di tutte le relazioni internazionali instaurate in questi anni. L’Esposizione sarà inoltre una grande occasione per aprire le Marche agli oltre 20 milioni di visitatori attesi, grazie alle due ‘porte di ingresso’ e ai presidi sul territorio marchigiano. C’è una rinnovata fiducia e un’aria di speranza verso il nostro Paese, un clima che sta mutando in maniera anticiclica. L’auspicio è che l’Esposizione Universale di Milano segni un cambio di paradigma per l’Italia. Un nuovo Rinascimento di cui le Marche, culla del ‘primo’ Rinascimento, ambiscono ad essere protagoniste”.

