Giornalismo, cala l’appeal per l’Albo

Dopo quasi trent’anni di corsa all’iscrizione, nelle Marche si registra una fase di “stagnazione”. A Porto Recanati si è svolta l’annuale assemblea dei giornalisti marchigiani. Premiati gli iscritti con maggiore anzianità. Il sindaco Montali “bacchetta” la categoria
- caricamento letture

 

ALESSANDRO FELIZIANI

 

di Alessandro Feliziani

Rallenta la corsa all’iscrizione all’Albo dei giornalisti. Il fenomeno, nuovo rispetto all’andamento dell’ultimo trentennio, è più marcato nelle regioni “povere” di grandi strutture editoriali e le Marche, che sono tra queste, ha visto per la prima volta in questi ultimi anni un leggero e pur tuttavia significativo calo nel numero complessivo degli iscritti. Il dato è emerso nel corso dell’annuale assemblea dei giornalisti marchigiani che si è svolta questa mattina a Porto Recanati. Nell’illustrare il bilancio consuntivo per il 2104 – era questo l’argomento principale dell’incontro – il presidente dell’Ordine, Dario Gattafoni ed il presidente del Collegio dei revisori dei conti, Egidio Montemezzo, hanno evidenziato una diminuzione delle quote annuali d’iscrizione, dovuta proprio ad un numero minore di giornalisti presenti nell’Albo. Diminuzione che – va subito detto – non ha inciso nell’equilibrio del bilancio, chiusosi con un avanzo di circa ottomila euro, al netto di ammortamenti (quindicimila), accantonamenti (ventiquattromila) e imposte (quattromila).

Il sindaco di Porto Recanati Sabrina Montali con Dario Gattafoni, presidente dell'Ordine dei giornalisti delle Marche

Il sindaco di Porto Recanati Sabrina Montali con Dario Gattafoni, presidente dell’Ordine dei giornalisti delle Marche

Alla data del 31 dicembre scorso i giornalisti iscritti all’Ordine delle Marche erano 2.242 (49 in meno rispetto al 2013), di cui 399 professionisti (8 in meno). Considerato che nel corso dell’anno le nuove iscrizioni sono state, tra professionisti, pubblicisti e praticanti, oltre cinquanta (in anni passati erano solitamente molte di più), il numero effettivo delle cancellazioni può essere valutato in circa il doppio. Nel corso dell’assemblea si è fatto cenno anche alle possibili cause. Alcune sono state indicate nella stessa relazione al bilancio: trasferimenti per domicilio lavorativo o per residenza in Albi di altre regioni; cancellazione per inattività e – spesso collegata a quest’ultima condizione – anche la cancellazione per non sottostare all’obbligo della formazione continua, entrato in vigore nel 2013. Formazione che, peraltro, ormai da due anni comporta per l’Ordine delle Marche nuovi costi di personale e di organizzazione.
Di fatto le cancellazioni per inattività sono in gran parte conseguenza delle sempre minori opportunità lavorative in questo settore, dovute ad una generale situazioni di crisi, cui le iniziative editoriali non sono estranee. Del resto, fino al 2008 il numero degli iscritti all’Ordine dei giornalisti nelle Marche era sempre aumentato e anche in misura consistente.
Nel 1986, anno di costituzione dell’Ordine marchigiano – in precedenza il territorio regionale era unito all’Ordine dell’Emilia Romagna – i giornalisti residenti nelle Marche erano poco più di trecento, dei quali 41 erano professionisti. Nei successivi venticinque anni la crescita è stata costante e con percentuali annue anche a doppia cifra, fino a superare la soglia dei duemila iscritti nel corso del 2008. Gli anni Ottanta e Novanta del secolo scorso, ma anche il primo decennio dopo il 2000 sono stati anni di un vero e proprio “boom” per lo sviluppo della professione giornalista. Purtroppo è mancato il “miracolo” occupazionale che molti si aspettavano.

giornalisti porto recanati 3L’assemblea di Porto Recanti è stata un’occasione utile anche per fare il punto della situazione del giornalismo nelle Marche e non è mancato un momento di malumore tra i presenti quando è intervenuta per portare il saluto della città, l’avvocato Sabrina Montali, sindaco di Porto Recanati. La prima cittadina, nel corso del suo intervento, si è lasciata trasportare dalla situazione di forte conflittualità che esisterebbe – a suo dire – tra l’amministrazione comunale da lei guidata e la stampa portorecanatese. Sta di fatto che un indirizzo di benvenuto a giornalisti arrivati a Porto Recanati da tutte le Marche – peraltro non a conoscenza della situazione esposta dal sindaco – si è ben presto trasformato in un “atto di accusa” verso l’intera categoria. Accuse che sono state accolte con cenni di disapprovazione da parte di alcuni giornalisti presenti e di vero disappunto da parte dell’intera assemblea.
L’incontro alla Sala Biagetti del Castello Svevo di Porto Recanati si è concluso, come tradizione, con la consegna delle medaglie ai giornalisti iscritti all’Ordine da 40 e 25 anni.

***
Sono stati premiati con medaglie d’argento dorate per i 40 anni di iscrizione i professionisti: Mario Battistini, Mario Cori (alla memoria), Franco De Marco, Fabiano Del Papa, Bruno Nicoletti, Alberto Pancrazi, Enzo Polverigiani, Rina Rossetti, Roberto Signorini e i pubblicisti: Cesare Bartolucci, Francesco Cicconi, Giancarlo Clini, Tiziano Cossignani, Claudio Gualandri, Valentino Maurizio Leoni, Marcello Mainardi, Angelo Serri e Mario Stoccuto.
***
Hanno ricevuto la medaglia d’argento per i 25 anni d’iscrizione all’Albo i professionisti: Mauro Anconetani, Donato Andreucci, Pietro Balducci, Andrea Barchiesi, Maria Teresa Bianciardi, Maria Federica Buroni, Giuseppe Buscemi, Simona Carbonari, Maria Carbone, Gabriele Cavalera, Edoardo Danieli, Marina Druda, Giuseppe Ercoli, Fabio Fattore, Gianluca Marcolini, Alessandro Mazzanti, Ciro Montanari, Gerri Paladini, Pamela Pucci, Rinaldo Rossi, Federica Zandri e i pubblicisti Lucio Angelelli, Elisabetta Antognoni, Barbara Assanti, Mauro Bernardini, Floriana Buti, Franco Carletti, Giuseppe Catani, Michele Catozzi, Maria Luigia Cerolini, Serena Cerri, Anna Rita Cinalli, Massimo Consorti, Marilena D’Angelo, Alessandro Di Marco Palombi, Danilo Dionisi, Paolo Fadelli, Gianluca Fioretti, Daniela Giacchetti, Rita Giannini, Sergio Gradara, Mauro Grespini, Tonino Lasconi, Pierpaolo Loffreda, Maurizio Lombardi, Alessandro Mainoldi, Emidio Mandozzi, Carmela Marani, Elisabetta Clarita Marchetti, Marco Marinelli, Maria Antonia Martines, Giuseppe Mingione, Domenico Minuto, Paolo Mirti, Angelo Parlani, Romina Pica, Pietro Pompei, Mauro Rossetti, Giancarlo Sagramola, Filippo Saltamartini, Sandro Setti, Saverio Simoncelli, Alessandro Sorana, Lucia Spadaccino, Roberto Tiberi, Cristina Tilio, Maria Rita Tonti, Riccardo Paolo Uguccioni e Giorgio Valeri.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X