Ex Sadam, Malaisi replica a Cardinali: “Una vergogna evitata”
MONTECOSARO - L'attuale amministrazione comunale risponde alle parole dell'ex sindaco che sottolineava i propri meriti per i traguardi raggiunti. Precisazioni riguardo i costi e le spese sostenute dai cittadini
di Marco Ribechi
I nodi dell’urbanistica a Montecosaro. L’amministrazione guidata da Reano Malaisi replica su ex Sadam e inaugurazione del sottopasso della ferrovia in risposta alle parole dell ex sindaco Stefano Cardinali, che aveva evidenziato i meriti della passata gestione (leggi l’articolo). L’attuale giunta vede nella soddisfazione dell’ex sindaco un motivo di vanto per aver rispettato e portato avanti gli impegni presi precedentemente dal Comune. Le precisazioni riguardano però le parole di merito espresse da Cardinali, come si legge in un comunicato: «Come ben ricorderà l’ex sindaco Cardinali, l’accordo di programma Seci-Maccaferri da egli fortemente voluto riguardante la lottizzazione ex-zuccherificio Sadam fu oggetto di aspre critiche provenienti non solo dall’opposizione, ma anche dalla sua stessa maggioranza. Infatti l’allora assessore ai lavori pubblici Massaccesi votò contro quell’accordo insieme alla minoranza» I dubbi avrebbero riguardato i costi di costruzione del sistema fognario, che Cardinali avrebbe fatto pesare sulle asse comunali.
Un’assurdità secondo l’amministrazione vigente che continua nel comunicato: «In tutte le lottizzazioni è il lottizzante che costruisce e paga le fogne, inoltre è solo ed esclusivo merito della nostra lista Progetto Comune se la bonifica non è a carico del Comune ma del privato». Secondo l’assessore Andrea Garbuglia l’accordo sottoscritto e firmato dall’ex sindaco prevedeva che la bonifica dell’eternit degli edifici e dell’area fosse fatta dal privato, ma a scomputo degli oneri di urbanizzazione secondari rinunciando quindi ad incassare gli oneri. Sempre l’attuale amministrazione definisce l’operazione: «Una vera e propria vergogna smascherata ed evitata». Precisazioni anche per quanto riguarda l’inaugurazione del sottopasso ferroviario che avrebbe mancato di tutelare gli interessi dei cittadini di Montecosaro perchè:«tale opera è su territorio civitanovese e su una strada di proprietà della provincia ma l’ex sindaco ha firmato un accordo che prevede i costi di illuminazione del sottopasso e della manutenzione delle pompe idrauliche in caso di allagamento totalmente a carico del comune di Montecosaro. Il tutto per un costo stimato in circa 10 mila euro annui sempre a carico dei cittadini montecosaresi. Uno strano modo di tutelare gli interessi del comune e dei cittadini». La conclusione del comunicato riguarda invece il parco dell’Annunziata e la metanizzazione della zona mulino, per ora bloccate a causa del patto di stabilità.


…la zona ex sadam è uno schifo : meglio cementificarla che lasciarla al degrado assoluto!!!