Auto d’importazione,
truffa da 40mila euro

MACERATA - Un 52enne è stato condannato ad un anno, assolta una seconda imputata

- caricamento letture

Tribunale Macerata (2)Truffa sulle auto di importazione, una condanna e una assoluzione. Si è chiuso questa mattina al tribunale di Macerata il processo in cui erano imputati il 52enne Iginio Gazzella, e la 50enne Catia Ciotto, entrambi di Macerata e residente a Corridonia. Erano entrambi accusati di truffa (pm Francesca D’Arienzo). Secondo l’accusa, l’uomo come amministratore di fatto e la donna come amministratrice di dritto della ditta Opportunity Europe car tra l’aprile e il luglio del 2009 avrebbero truffato il titolare della ditta Milano 4xS extreme, vendendogli 5 auto. Si trattava di vetture di importazione che dovevano essere immatricolate in Italia (un Mitsubishi Pajero, una Opel Astra, una Toyota Land Cruiser, una Alfa Mito, una Volkswagen Tuareg). Secondo l’accusa, gli imputati avevano inviato i contratti di vendita delle auto e ottenuto, attraverso versamenti con vaglia postali, 39.200 euro. Ma ottenuti i soldi, dice l’accusa, le auto non erano mai state consegnate. Questa mattina Gazzella è stato condannato dal giudice Ilaria Pia Maria Maupoil ad un anno e 8 mesi, senza sospensione della pena (il pm aveva chiesto 2 anni). Ciotto è stata invece assolta. Gli imputati erano difesi dall’avvocato Chiara Castellani.

(Gian. Gin.)


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X