“Dov’eravate nel 66” per il ritorno della beat generation
RECANATI - In scena al Persiani uno spettacolo sul rock degli anni '60. Canaletti "Presto all'arena Gigli"
Li chiamavano “capelloni”, portarono il rock e anticiparono la contestazione. A metà degli anni 60 vennero anche a Porto Recanati: al Kursaal si esibivano i Dik Dik, i Camaleonti, I Quelli, Caterina Caselli e Lucio Battisti agli esordi, mentre in città nascevano gruppi come The Dangerous e i Ranger, che suonarono la prima messa beat ai Salesiani. Ed è proprio sul palco del Kursaal che vogliono suonare i giovanissimi protagonisti di “Generazione beat. Dov’eravate nel ‘66”, che andrà in scena al teatro Persiani di Recanati sabato 28 febbraio alle 21.30 e domenica 1 marzo alle 17. L’autore-regista Andrea Michelini e Francesco Quercetti (luci e aiuto regia), hanno presentato lo spettacolo alla stampa. Italo Canaletti, assessore al Turismo di Porto Recanati, anche lui in scena nei panni dell’impresario, ha promesso che in estate il musical andrà in scena all’Arena Gigli, mentre Rita Soccio, assessore alla Cultura di Recanati, ha offerto la «disponibilità del Persiani ad altri spettacoli realizzati a Porto Recanati». Sul palco attori del posto, che canteranno dal vivo e faranno ascoltare, col supporto scenico di radio e juke box, brani come “Ho in mente te”, “Sognando California”, “Ma che colpa abbiamo noi”, “Dio è morto”. Tutti d’epoca gli strumenti della Eko di Recanati.

