Ex Vam, la Food service replica:
“Al Tar avevamo vinto”
MACERATA - L'avvocato Roberto Gaetani spiega che le aziende titolari del supermercato Sì con te avevano avuto ragione dal tribunale amministrativo che però aveva omesso di dichiarare l'annullamento sul permesso a costruire
«Il Tar Marche aveva accolto il ricorso dei miei assistiti (la Food service srl, ndr), dichiarando che gli stessi sono legittimati all’impugnativa (per ottenere l’annullamento del permesso a costruire e del piano di recupero dell’ex Vam, ndr) e che il ricorso è tempestivo», questo precisa l’avvocato Roberto Gaetani in merito all’articolo sul ricorso al Consiglio di stato proposto dalle aziende titolari del “Sì con te” (leggi l’articolo). Il problema, spiega il legale, è che «il Tar ha però omesso di dichiarare l’annullamento del permesso di costruire e della variante al piano di recupero dell’ex tiro a segno, illegittimamente deliberati dal Comune – continua il legale –. Il ricorso al Consiglio di stato si è reso pertanto necessario per correggere la lacuna del Tar Marche e ottenere il perfezionamento dell’accoglimento del ricorso, tramite annullamento dei due atti impugnati. Il prossimo 10 febbraio non vi sarà la decisione definitiva sul merito poiché il Consiglio di stato dovrebbe limitarsi a fissare un’udienza ravvicinata per la trattazione della questione, data la particolarità del caso, essendo stati i vincitori del giudizio di primo grado costretti a fare un appello per ottenere dal Consiglio di stato una pronuncia maggiormente soddisfacente».
