“Muffa, sporcizia e nidi di vespe”
M5S denuncia il degrado della scuola
POTENZA PICENA - In una nota i pentastellati criticano lo stato in cui versano i bagni e gli spogliatoi delle medie del capoluogo, con delle foto inviate da alcuni genitori degli studenti: "Chiediamo all'amministrazione e alla dirigenza un ripristino immediato delle elementari condizioni igieniche"

Incuria nella scuola media di Potenza Picena. L’umidità macchia pareti e soffitti dei bagni e degli spogliatoi
Il Movimento 5 Stelle di Potenza Picena denuncia il degrado della scuola media del capoluogo, in una nota corredata di foto:
«Continua l’emergenza scolastica a Potenza Picena, stavolta non parliamo di scuole chiuse per “rischio di crollo fragile immediato”, dicesi Scuola Media Leonardo da Vinci di Potenza Picena, né delle condizioni disagiate in cui sono costretti a frequentare le lezioni i ragazzi delle Medie e delle Elementari sempre del capoluogo. Non parliamo nemmeno della fantomatica fidejussione della Namira-Ecocittà per la costruzione della nuova scuola elementare a Potenza Picena. Parliamo più semplicemente delle condizioni igieniche in cui versano i bagni e gli spogliatoi della scuola media di Porto Potenza Picena. Un atto d’accusa arrivatoci direttamente dai cittadini, indignati per l’abbandono e l’incuria e la sporcizia in cui versano le nostre scuole. Abbiamo ricevuto infatti alcune foto scattate da genitori di alunni che documentano il degrado e la scarsa igiene in cui versano i bagni e gli spogliatoi della scuola».
«Addirittura un nido di vespe attaccato al lampadario – continua la nota – per non dire delle muffe alle pareti e della sporcizia del piatto doccia. Tutto questo è intollerabile, e indegno di una città civile che ha come obiettivo primario l’educazione e la formazione dei giovani. Quali esempi diamo? Chi ha la responsabilità di tanto degrado, se ne deve fare carico. Ci chiediamo di chi è la colpa di tanta trascuratezza. Chi doveva controllare e non lo ha fatto? Chiediamo, soprattutto alla amministrazione comunale e ai dirigenti scolastici un tempestivo ripristino delle elementari condizioni igieniche e un controllo puntuale e accurato delle altre strutture scolastiche».








