Drammatica telefonata al 112:
“Sono disoccupato, mi uccido”
Salvato un 34enne

SOS - Un operatore del centralino ha raccolto la disperata chiamata di un giovane che ha annunciato l'intenzione di togliersi la vita perchè senza lavoro e con un debito di 700 euro. I carabinieri lo hanno rintracciato lungo la superstrada evitando che mettesse a segno i suoi propositi

- caricamento letture
Foto d'archivio

Foto d’archivio

Chiama i carabinieri: mi uccido, ho un debito di 700 euro. E’ stato salvato.

Lo ha tenuto al telefono per 40 minuti il carabiniere del centralino del 112 quel giovane di 34 anni che poco lo aveva chiamato usando un cellulare intorno alla scorsa mezzanotte per dirgli di volersi suicidare. Mentre parlavano il 34enne, originario di Foggia e residente a Nocera Umbra, viaggiava con la sua auto verso Civitanova lungo la superstrada. E raccontava la sua disperazione. «Non ho lavoro e ho da pagare tutte le bollette, ho un debito di 700 euro e non so come fare a saldarlo». L’operatore continuava a dirgli di stare calmo e di non fare sciocchezze. E mentre il colloquio continuava il giovane ha raggiunto Civitanova: «Mi voglio buttare in mare» ha detto. Salvo però poi girare l’auto e tornare indietro sempre lungo la superstrada. Intanto per riuscire a rintracciarlo si sono attivate le pattuglie del Radiomobile di Macerata e di Tolentino che hanno battuto la superstrada per cercare di individuare il 34enne. Grazie alle indicazioni del centralinista lo hanno individuato a Tolentino, nell’area di servizio Shell dove lo hanno raggiunto. Il 34enne è stato portato in ospedale a Macerata, dove è ricoverato.

(Gian. Gin.)


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X