Urtato dal treno
dopo la lite con la fidanzatina
Rebus sulla dinamica
POTENZA PICENA - Problemi tecnici al circuito del sistema di videosorveglianza hanno impedito di scaricare le immagini dalle telecamere presenti alla stazione
Agganciato dal treno dopo il litigio con la fidanzatina, la dinamica resta un rebus. Per Rete Ferroviaria Italiana non è stato possibile scaricare le immagini delle telecamere presenti lungo i binari e richieste dalla polizia ferroviaria che voleva ricostruire esattamente l’accaduto. Per un problema tecnico tutto quello che i circuiti della videosorveglianza hanno registrato non è stato al momento visibile per le autorità. Senza una documentazione video restano le testimonianze raccolte subito dopo il fatto. Per i carabinieri, intervenuti in stazione e che hanno messo a verbale i racconti di chi era presente, si tratterebbe di un incidente. Il 18enne intanto è stabile e le sue condizioni non sono preoccupanti. Originario della Tunisia, residente all’Hotel House di Porto Recanati, il ragazzino domenica si trovava alla stazione di Porto Potenza. Qui ha litigato con la fidanzatina (leggi l’articolo). Una discussione animata stando ai testimoni sentiti dai militari e tra i quali figurano anche alcuni amici del ragazzino. Dopo il diverbio il 18enne si è allontanato dal gruppetto e si è seduto su un muretto molto vicino alla linea di sicurezza della banchina di cemento usata dai passeggeri per attendere il treno. Arrivato un convoglio ad alta velocità il 18enne è stato risucchiato dallo spostamento d’aria e agganciato dal treno per lo zainetto che portava alle spalle. Il macchinista che guidava non si è accorto di nulla. Trascinato per alcuni metri il tunisino è stato poi scaraventato a terra facendo temere il peggio. Il giovane era stato trasportato all’ospedale di Torrette di Ancona.
(Mar.Ve.)
