Indietro nel tempo per una settimana
con la rievocazione Castrum Raymundi
Fino all'8 dicembre nelle strade di Castelraimondo si potrà avere una visione della città in stile medievale. Il programma parte domani pomeriggio (1 dicembre) con "sapori, cultura e scoperte dell'antico castrum in una serata del 1300”"

La rievocazione storica Castrum Raymundi
di Monia Orazi
Una settimana nel Medioevo, per tornare alle origini, quando il paese si chiamava Castrum Raymundi, è in programma da domani all’otto dicembre per le vie di Castelraimondo. Si inizia domani sera alle 18 con l’evento che celebra il vero compleanno del paese, con l’evento “Lo castello de Raimondo: sapori, cultura e scoperte dell’antico castrum in una serata del 1300”. Ci sarà una passeggiata enogastronomica, con figuranti in costume, curata dalle osterie attraverso le vie dell’antico borgo e lungo il tracciato dell’antico castello, con la possibilità di salire ad oltre trenta metri di altezza sulla trecentesca torre del Cassero. Sarà inaugurata la mostra a cura del gruppo Militia Bartholomei sull’evoluzione dell’armamento difensivo nel Medioevo. Si proseguirà poi giovedì 4 dicembre quando nel pomeriggio si aprirà l’accampamento storico della Militia Bartholomei di fronte alla chiesa di San Biagio, dalle 20 apriranno le osterie storiche “Osteria de li Malannati”, “Taverna de lu cumpà ‘mbriacu” e altre attive sino all’otto dicembre, si potrà cenare in accampamento, ci saranno musici itineranti ed animazione teatrale, lo spettacolo finale alle 23 sarà l’investitura del cavaliere. Festa anche nel pomeriggio del 5 dicembre, con l’accampamento aperto nel pomeriggio, poi alle 21.45 ci sarà un torno cavalleresco di scherma storica a contatto pieno, animazione e musici a cura della Militia Bartholomei. Anche sabato pomeriggio sei dicembre l’attrazione maggiore sarà l’accampamento delle milizie medievali intitolate a San Bartolomeo protettore del paese, alle 21.45 ci sarà la disfida dei tamburi a cura del gruppo Tympana Raimundi di Castelraimondo, con ospiti gruppi di tamburini da tutta la marca. Ricchissimo il programma delle ultime due giornate, di domenica 7 e lunedì 8 dicembre. Domenica alle 15 le compagnie ospiti iniziano a montare gli accampamenti, ricreando la vita del campo militare nel Medioevo, interverranno i Morlacchi di Fermo, i Lupi di Ventura di Città di Castello, i Lupi del Malatesta di Rimini. Sarà rievocata la fondazione del Cassero, con la lettura della pergamena del 1311 alle 17.30.
Alle 21.45 gli sbandieratori riempiranno la piazza della Repubblica per dare spettacolo insieme ai musici, agli arcieri, numeri di animazione per le vie del centro. Un evento a sorpresa è previsto all’una della stessa serata in via Leopardi, dietro al Cassero. Lunedì otto dicembre si inizia al mattino alle 11 nei vari accampamenti con rievocazione dell’antica vita militare, alle 17.30 lo spettacolo pomeridiano che rievoca l’assedio al Cassero del 1436 da parte del signore di Milano Francesco Sforza. Sarà vera battaglia come sei secoli fa, a cura della Militia Bartholomei per la regia di Sabrina Conocchioli, con la partecipazione delle compagnie storiche presenti, insieme agli arcieri De Varano di Camerino ed al gruppo di soft air “Il Cassero Battaglione San Biagio”, che curerà la logistica nella suggestiva torre del Cassero. Saranno colpi di cannone, frecce di fuoco ed assalti come nelle tipiche guerre del Medioevo. Gran finale in bellezza con i fuochi dall’alto del Cassero a formare splendide esplosioni di luce.







