“Questi figli amatissimi” in scena al Don Bosco
TOLENTINO - Edy Angelillo e Pietro Longhi sono i protagonisti, giovedì 27 novembre, di una vera e propria terapia familiare da consumare a teatro
Giovedì 27 novembre torna la stagione di prosa di Tolentino, al Teatro Don Bosco, con una frizzante commedia sulla famiglia, quanto mai attuale e illuminante, nata dalla prolifica penna di Roberta Skerl nella quale c’è veramente di tutto: amore, risate, imprevisti, situazioni comiche e nevrosi quotidiane: “Questi figli amatissimi”. Il “mestiere” del genitore è davvero il più difficile ed impegnativo che esista. Anche quando ci si immagina che ormai i figli, naturalmente amatissimi, abbiano intrapreso in modo autonomo la loro strada, spesso ci si ritrova a scoprire con amarezza e tanta preoccupazione che non è proprio così, che in qualche modo il cordone ombelicale non si taglia mai: loro malgrado, mamma e papà – anche in età avanzata – si ritrovano a far fronte alle problematiche che i propri figli non riescono a risolvere da soli. In scena un quartetto, capitanato da due attori di rango come Pietro Longhi – padre buono che ogni tanto gioca a fare il cattivo – e Edy Angelillo – madre apprensiva e dedita interamente alla famiglia – , che ammalia il pubblico con la naturalezza e la semplicità propria della magia del teatro. Uno spettacolo da vedere perché è uno spaccato di vita quanto mai veritiero, che offre spunti per profonde riflessioni pur facendo divertire. Una formula semplice, che non tradisce le attese dello spettatore e riesce ad emozionare anche ridendo.
Inizio spettacolo ore 21.15. Biglietti in vendita martedì 25 e mercoledì 26 novembre dalle ore 18 alle ore 20, e giovedì 27 novembre a partire dalle 18.15. On line: www.vivaticket.it – www.amat.marche.it . Campagna abbonamenti fino al 27 novembre (negli orari di apertura del botteghino). Per informazioni 0733 960059 – www.teatrovaccaj.it – info@teatrovaccaj.it

(y)