Unicam: due nuove startup dal progetto del distretto culturale evoluto
CAMERINO - “Marche Life Experience" e “Marca Village”
Continuano a giungere i successi derivanti dal progetto del Distretto Culturale Evoluto denominato Amami, di cui l’Università di Camerino è ente promotore e capofila. Sono infatti due le nuove start up, avviate come previsto tra le iniziative del Dce, che sono risultate tra i vincitori ed hanno così ottenuto un finanziamento da parte della Regione Marche nell’ambito del bando “Giovanidee”. Si tratta delle idee progettuali “Marche Life Experience, una esperienza unica nel cuore delle Marche”, di Lucrezia Maria Pascucci, Laura Palazzi, Enrica Fantini, Simone Gatto e Giovanni Bruno Falaschi Gaeta, e “Marca Village” di Paolo Serri e Debora Rossi, posizionatisi in graduatoria rispettivamente al 14° e al 17° posto, su 84 progetti presentati. “Ancora un volta – ha dichiarato il rettore Flavio Corradini – Unicam si apre al territorio e crea opportunità di occupazione per i giovani: è infatti questo uno degli obiettivi che ci siamo prefissati nell’ambito della Consulta per lo Sviluppo dando vita al progetto Dce-Amami, acronimo di Azioni-Molteplicità-Arte-Manifattura-Innovazione’, che è incentrato sullo sviluppo della cooperazione tra sistemi locali di accoglienza, il sostegno allo sviluppo di idee e progetti innovativi di impresa culturale, creativa e manifatturiera, con il coinvolgimento di ben 28 partner”.
Nello specifico, la start up “Marche Life Experience” si propone di comunicare idee e informare circa le ricchezze e le peculiarità della zona di confine tra Marche e Umbria e creare una rete di operatori culturali che preveda l’attivazione di laboratori didattici volti alla divulgazione scientifica applicata, in particolare, al tema della sostenibilità ambientale e alla conoscenza approfondita di questo pregiato contesto geografico, muovendosi lungo i binari di una nuova concezione di turismo: il turismo digitale; obiettivo della start up “Marca Village”, che si concentrerà sull’offerta turistica dell’entroterra del maceratese guardando fino al fabrianese, sarà quello di fare da collettore tra gli attori turistici locali, con uno sguardo all’andamento del mercato globale, fungendo sia da centro d’analisi stabile che da facilitatore all’accesso. “Giovanidee” è uno degli interventi previsti nell’ambito del progetto “I giovani c’entrano” promosso dalla Regione Marche, ed ha come obiettivo quello di favorire l’avvio di nuove imprese sui temi dello sviluppo integrato dell’offerta turistica locale, attraverso la concessione di un finanziamento a fondo perduto al fine di sostenere lo sviluppo socio-economico della nostra Regione.

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