Politiche agricole: “In arrivo 300 milioni per il Maceratese”
FONDI EUROPEI - Domani, mercoledì 8 ottobre alle 20.30 a San Ginesio un incontro organizzato da Coldiretti per presentare la nuova Pac. Nel frattempo dalla Regione via libera ai contributi alle imprese colpite dall'alluvione dello scorso maggio
La nuova programmazione comunitaria porterà nelle campagne maceratesi quasi 300 milioni di euro. E’ quanto stima la Coldiretti Macerata che per domani, mercoledì 8 ottobre, ha organizzato a San Ginesio un incontro per presentare le novità della nuova Politica agricola comune (Pac). I lavori si svolgeranno al teatro Leopardi, in piazza Alberico Gentili, con inizio alle 20.30. L’iniziativa rientra nell’ambito della campagna informativa avviata dalla Federazione su tutto il territorio provinciale per illustrare le principali linee della nuova programmazione, dalla condizionalità al greening. «Un tema particolarmente sentito dalle imprese agricole – sottolineano il presidente di Coldiretti macerata, Francesco Fucili, e il direttore, Assuero Zampini -, poiché la Pac può rappresentare un volano importante di sviluppo, sostenendo gli investimenti per creare reddito e lavoro. I 300 milioni stanziati per il maceratese andranno aggiunti ai 538 milioni a disposizione a livello regionale con il prossimo Psr, il Piano di sviluppo rurale delle Marche che rappresenta la parte della Politica comunitaria dedicata agli investimenti da parte delle aziende». Nel frattempo la regione informa che stanno prendendo il via le domande per i contributi alle imprese agricole colpite dall’alluvione dello scorso maggio. Il nove settembre è stato approvato il decreto ministeriale che dichiara l’eccezionalità delle piogge alluvionali abbattutesi il due e tre maggio scorsi sulle Marche. Le istanze andranno presentate entro il tre novembre prossimo mediante posta elettronica certificata all’indirizzo, regione.marche.servizio.ite@emarche.it. mentre all’indirizzo www.agri.marche.it/

Io credo che la politica dei contributi non solo in agricoltura ma in tutti i campi la si può paragonare ad una rapina con destrezza a discapito dei più poveri. In effetti. i contributi li paghiamo tutti in base alla capacità contributiva, meno i super ricchi grandi evasori fiscali protetti da chi sgoverna il paese. E chi li prende i contributi se non chi dispone già di risorse sufficienti che possono dimostrare i requisiti per averne diritto?