I “teatranti” della FITA salutano Civitanova

Conclusa la lunga kermesse di fine estate

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Il gruppo folkloristico Ortensia

Il gruppo folkloristico Ortensia

di Walter Cortella

La XXVII Festa del Teatro organizzata a Civitanova dalla FITA Marche si è conclusa domenica mattina con un simpatico ed originale spettacolo in piazza XX Settembre. Alle 10, un lungo corteo di cento «figuranti» in costume, appartenenti a numerose compagnie amatoriali della regione, è uscito dal Teatro Rossini ed ha invaso la piazza antistante, in una fantasmagoria di colori, accolto con calorosi applausi dal folto pubblico presente, richiamato dal battage pubblicitario e dalle gaie note musicali diffuse dagli altoparlanti. È stato un bel colpo d’occhio vedere sfilare sorridenti nobildonne del ’700, accompagnate da compunti cicisbei dalle parrucche incipriate, accanto a creature nate dalla fervida fantasia di audaci costumisti; personaggi della storia come Maria Stuarda al fianco di giovani punk, sirene, mostri marini, viaggiatori dello spazio dagli originalissimi costumi ottenuti con materiali di recupero; la perfida Matrigna di Cenerentola (interpretata da un omone dal volto simpatico e dalla voce tonante), accompagnata dalle due odiose figlie (anch’esse interpretate al maschile), gli esponenti del mondo contadino nei loro tipici costumi del Gruppo folcloristico «Ortensia» di Ortezzano. Tutti i figuranti si sono esibiti poi sul palco allestito per l’occasione dal Comune, alternandosi con tre performances di danza moderna d’alto livello, interpretate dal noto ballerino André de la Roche e da quattro suoi giovani allievi.

Roberto Paoletti

Roberto Paoletti

La regia dello spettacolo in piazza è stata curata dallo stesso artista francese e da Davide Giovagnetti, l’esuberante regista storico del Teatro Drao di Ancona. La sfilata è stato il momento finale di una lunga settimana dedicata interamente al teatro. Della prima parte abbiamo riferito in un nostro precedente servizio (leggi l’articolo). Dopo il giro di boa, i numerosi ospiti, giunti a Civitanova da ogni parte d’Italia, hanno partecipato come da programma ad uno stage sul musical tenuto dal performer Cristian Ruiz, a visite guidate in due siti produttivi della nostra regione (Azienda agricola Capinera e outlet Tod’s) e località di grande interesse turistico (Recanati, Loreto e Frasassi). Al teatro Cecchetti, Cesare Catà ha tenuto una lezione-spettacolo su Shakespeare, seguito da un incontro sul teatro marginale a cura di Cristian Della Chiara, quindi ancora uno stage con l’attore Pier Maria Cecchini e uno spettacolo al «Rossini», dove la Compagnia del Minimo Teatro di Ascoli ha messo in scena Tre sull’altalena, commedia surreale di Luigi Lunari, noto scrittore e critico teatrale, per la regia di Mario Gricinella. I protagonisti (Pino Presciutti, Roberto Paoletti e Giovanni Filipponi), tutti molto bravi e dotati di notevole vis comica, in particolare il primo, il «capitano», hanno dato vita ad una divertente ed applaudita pièce, ricca di esilaranti battute e dai perfetti tempi comici. C’è stato anche il momento culturale: l’incontro con Gabriele Mancini e Federica Bernardini, autori de La vita è ‘na commedia e Le stanze del tempo. E gli spassosi intrattenimenti dopo-teatro, con il M° Lorenzo Roscioli al pianoforte, attorniato dagli attori che hanno voluto cimentarsi nel canto. Il risultato? Una bella e simpatica goliardata! Nel corso della Serata di gala, condotta da Paolo Notari, sono stati premiati i vincitori del concorso FITALIA, una competizione alla quale le compagnie iscritte partecipano con le proprie opere in versione DVD. La serata ha avuto due protagonisti d’eccezione: il famoso ballerino André de la Roche che si è esibito in tre sue coreografie originali, accompagnato da quattro giovani danzatori e il pianista Luigi Pulcini, un marchigiano che da anni risiede a Los Angeles, dove svolge attività di compositore di musiche per film.

Luigi Pulcini

Luigi Pulcini

Per il pubblico del Rossini ha eseguito due brani di Ennio Morricone e una sua composizione. A conclusione della serata, gli allievi dell’Accademia della FITA hanno messo in scena Il medico per forza di Molière. Un gruppetto di giovani attori, provenienti da compagnie del Veneto, Liguria, Piemonte, Puglia, Marche, Calabria e Sicilia, si sono incontrati per la prima volta a Civitanova e nel giro di pochi giorni, sotto la guida del regista Mario Maruca, hanno realizzato uno spettacolo molto divertente, che ha messo in bella mostra alcuni elementi dalle indubbie qualità interpretative. La «Festa del Teatro» è anche questo. Non solo un momento di incontro tra gente che calca le scene da anni con immutata passione, in varie località italiane, con l’inevitabile promozione turistica, non solo formazione grazie agli interessanti stages, ma anche un’importante «vetrina» che consente a giovani e promettenti elementi di mettersi in evidenza, oltre che una grande occasione per favorire il contatto degli studenti civitanovesi con questa affascinante forma d’arte e con artisti famosi. La XXVII Festa del Teatro va in archivio, appartiene ormai alla storia, ma gli organizzatori possono ritenersi più che soddisfatti del risultato conseguito. La FITA Marche e Civitanova hanno fatto la loro bella figura.

 

 

André de la Roche

André de la Roche

Pier Maria Cecchini

Pier Maria Cecchini

Giovanni Filipponi e Pino Presciutti

Giovanni Filipponi e Pino Presciutti

Federica Bernardini

Federica Bernardini


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