Al Festival del Saper Vivere nove crediti per la formazione Ecm
TOLENTINO - Dal 10 al 12 ottobre al Castello della Rancia, focus su “La medicina narrativa”. Oltre al corso, sei laboratori

L’auditorium della Rancia
In attesa che si girino tutte le carte e venga presentato il programma di quest’anno, il Festival del Saper Vivere annuncia e apre le iscrizioni per il prossimo corso di formazione professionale destinata a tutte le figure dell’Ecm, che quest’anno conferirà ben 9 crediti formativi, uno in più rispetto allo scorso anno.
Dal 10 al 12 ottobre al Castello della Rancia di Tolentino, il percorso di formazione verterà sul tema Vivere per Raccontare con specifico riferimento scientifico alla medicina narrativa come strumento terapeutico.
Attraverso un percorso multidisciplinare che vedrà la partecipazione di docenti di livello nazionale e internazionale afferenti alla psichiatria, alla psicologia, alla psiconcologia, alla filosofia e alla bioetica, si tratteranno i temi relativi al ruolo relazionale e terapeutico del racconto dell’esperienza di malattia.

Duccio Demetrio
Il tema del lutto e della sua elaborazione verrà affrontato nel percorso di scrittura terapeutica “Le scritture del commiato e della cura: un laboratorio autobiografico” tenuto dal noto filosofo Duccio Demetrio. Come affrontare la sofferenza dei più piccoli sarà il tema del delicato lavoro condotto dalla pedagogista Cristiana Voglino su “Storie di piccoli pazienti e riflessioni sulla sofferenza, la paura e il prendersi cura”. La funzione dello scambio dialogico in senso filosofico all’interno dell’Hospice, è invece il nocciolo tematico de “Il Counseling in Hospice, le pratiche a confronto” della filosofa Luisa Sesino.
La circolarità del racconto e la possibilità di leggere un’esperienza non come una trama oggettiva ed esterna alla persona ma come frutto dell’interpretazione momentanea è il percorso laboratoriale che la psicoterapeuta Elena Sagliocco traccerà con “La causa risiede nel futuro: racconto, esperienza e anticipazione nel costruttivismo di Kelly”.
Spazio poi al racconto dei colori e alla funzione terapeutica dell’arte con l’atelier “Ascoltare i colori” allestito dallo psicoterapeuta e arte terapeuta Roberto Calosi. E infine un’arte millenaria che ha molto da raccontare sull’esistenza umana, “Terra, Acqua, Fuoco, Aria, Spazio: il percorso degli elementi primordiali della vita attraverso lo Yoga”, due sessioni di pratica yoga tenute dal fisioterapista e maestro della Scuola Surya Om Candra, Stefano Pagnanelli. Per info, costi e prenotazioni visita la pagina facebook , scrivi a festivaldelsapervivere@gmail.com o chiama il 342.7416115.