I confidi sotto la lente della Vigilanza
È il turno della Cooperativa Pierucci

MACERATA - Dopo Fidimpresa e SRGM, la Banca d’Italia continua le sue ispezioni con il terzo dei quattro confidi marchigiani iscritti all’albo speciale ex articolo 107. La società prosegue normalmente la propria attività. La Regione continua a spingere le fusioni per superare il momento di difficoltà che stanno vivendo le cooperative di garanzia
- caricamento letture
Giuseppe Tesei della cooperativa Pierucci

Giuseppe Tesei, direttore generale della cooperativa Pierucci

di Marco Ricci

Nell’ambito dei controlli messi in campo in tutto il paese dalla Banca d’Italia nei confronti dei confidi ex articolo 107 del Tub, i confidi maggiori sottoposti alle stesse regole di Vigilanza applicate alle banche, questa volta è il turno della cooperativa di garanzia Pierucci, il confido legato alla Confartigianato di Macerata. L’ispezione, in qualche modo attesa, segue a distanza di poco tempo le ispezioni già effettuate nei confronti di altri due dei quattro confidi vigilati presenti nelle Marche, ovvero Fidimpresa e Società Regionale di Garanzia Marche, ispezioni che si sarebbero chiuse senza evidenziare particolari criticità, oltre all’invito a procedere verso un sistema di fusioni per accrescere la massa critica delle cooperative di garanzia.

Mentre gli ispettori sono al lavoro, la Cooperativa Pierucci – la quale, al pari di quasi tutti i confidi, ha chiuso il 2013 in perdita – prosegue ovviamente inalterata la propria attività, nel contesto particolarmente difficile che sta vivendo l’intero mondo delle società di garanzia, schiacciate tra la missione di agevolare il credito alle imprese associate e la crisi economica che, come conseguenza, sta portando ad un vero e proprio credit crunch che colpisce in particolare i clienti più deboli, quelli appunto costretti a ricorrere ad una garanzia esterna per accedere ai finanziamenti delle banche. In questo contesto, sia a livello locale che nazionale, ci si interroga su quale può essere il nuovo ruolo delle cooperative di garanzia le quali, tra l’altro, lamentano come spesso le banche non valutino a sufficienza il loro ruolo, relegando le garanzie offerte spesso a strumento per contenere i rischi degli istituti di credito piuttosto che ad agevolazione per l’accesso ai finanziamenti.

Per i confidi maggiori, come ad esempio la Cooperativa Pierucci, la scelta di essere sottoposti alla vigilanza della Banca d’Italia ha comportato inoltre maggiori costi di struttura negli ultimi anni, questo in un contesto difficile in cui il credito alle imprese continua a contrarsi, riducendo i ricavi dei confidi i quali, oltretutto, al pari delle banche sono costretti a fare i conti con l’insolvenza delle imprese. Di qui l’esigenza, nata anche in Regione, di procedere verso una serie di fusioni, sia per ridurre i costi operativi che per accrescere la patrimonializzazione, magari con l’ingresso di risorse pubbliche. Se i confidi hanno più volte chiesto allo stato e alle regioni di entrare direttamente nei patrimoni, la Regione Marche è intenzionata a favorire invece la nascita di un confido unico regionale e a destinare risorse per offrire ai confidi una garanzia di secondo livello, soluzione che non tutti però sembrano convintamene appoggiare. Data comunque la necessità di porre mano al sistema – i bilanci degli ultimi anni, a livello nazionale, si sono chiusi molto spesso in perdita – e anche per le pressioni della stessa Vigilanza della Banca d’Italia, è possibile che il prossimo futuro vedrà anche nelle Marche un riassestamento del sistema che appare ormai imprescindibile.

Nei giorni scorsi la Cooperativa Pierucci ha firmato un accordo con la Bcc di Civitanova per linee di credito agevolate destinate ai soci della stessa cooperativa.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X