La Festa del Teatro al giro di boa
La XXVII kermesse teatrale si avvia verso la sua fase conclusiva con lo spettacolo della Compagnia Le Bottega de Le Ombre di Macerata propone Novecento di Alessandro Baricco nell'interpretazione di Sante Latini all'Annibal Caro

Sante Latini in «Novecento»
di Walter Cortella
La manifestazione organizzata dalla Fita, la Federazione che raggruppa circa 1.500 compagnie amatoriali, disseminate su tutto il territorio nazionale, ha già compiuto metà del percorso previsto.
La prima a scendere in campo è stata la Compagnia Opera X di Pesaro che lunedì ha presentato al Teatro Cecchetti The Rocky Horror Pictur Show, il gradevole e fantasmagorico musical scritto da Richard O’Brien, autore anche delle musiche originali, e portato sulle scene di Broadway oltre quarant’anni fa.
È la storia di Rocky Horror, una strana creatura nata in laboratorio ad opera del dottor Frank-N-Furter che ha trapiantato nel cranio di Rocky il cervello del fattorino Eddie. Quest’opera teatrale di grande successo fu portata in versione cinematografica nel 1975 ed inserita al primo posto della speciale classifica dei 50 migliori cult movies, stilata nel 2003 dalla rivista statunitense Entertainment Weekly. La Compagnia che lo ha messo in scena è nata nel 1999 è ha il musical nel suo Dna. In un recente passato ha allestito un Jesus Christ Superstar e La piccola bottega degli orrori.
Il secondo appuntamento ha portato alla ribalta del Cecchetti la Compagnia Teatro Drao di Ancona che martedì ha proposto Amami, per la regia di Davide Giovagnetti. Nella mattinata, intanto, è stata effettuata una visita guidata alla città di Ancona. È stata una grande opportunità che gli organizzatori della Festa del Teatro hanno voluto offrire ai numerosi ospiti, giunti per l’occasione a Civi-tanova, per conoscere ed apprezzare le bellezze del capoluogo dorico.

Rossella Calfon alias Signora Frola
Mercoledì sera, la città Alta ha aperto al pubblico il suo scrigno più bello, il teatro Annibal Caro, dove la Compagnia Filarmonico-Drammatica di Macerata si è esibita nella commedia Così è….(se vi pare) di Luigi Pirandello, nella quale l’autore affronta un tema a lui molto caro: l’inconoscibilità della realtà, di cui ognuno può dare una propria interpretazione, indipendentemente da quella altrui. Conoscere la verità assoluta è impossibile poiché ciascuno di noi la vede con il proprio occhio. Magistrale, in questo gioco delle verità, è il personaggio di Lamberto Laudisi, interpretato in chiave giocosa da Fabio Campetella. La terna pirandelliana si completa con la signora Frola (Rossella Calfon, nella foto) e il genero Ponza (Giordano Pierucci). La regia molto accurata di Diego Dezi mette bene in luce il sottile e raffinato senso umoristico del drammaturgo siciliano, oggettivamente di difficile percezione perché ben celato nel testo decisamente drammatico. Elegante e d’effetto la scenografia. Ricco il programma per la giornata di oggi (giovedì): si comincia con uno stage sul musical condotto da Cristian Ruiz, altra “eccellenza” artistica della nostra regione, Performer 2013, nell’auditorium del liceo Leonardo da Vinci, quindi escursione guidata alle Grotte di Frasassi. Ancora uno stage pomeridiano all’Hotel Cosmopolitan, con l’attore-regista Pier Maria Cecchini e spettacolo serale all’Annibal Caro, dove la Compagnia Le Bottega de Le Ombre di Macerata propone Novecento di Alessandro Baricco, nell’interpretazione di Sante Latini. Infine, chiusura in bellezza della lunga giornata con il dopo-teatro del M° Lorenzo Roscioli, dalla mezzanotte in poi, a Civitanova Alta.

Rocky
