La Liberilibri premiata all’Acqui Storia
per il libro di Giancristiano Desiderio
Con "Vita intellettuale e affettiva di Benedetto Croce" edito dalla casa editrice maceratese l'autore è il vincitore della 47esima edizione nella sezione storico-divulgativa
Giancristiano Desiderio col libro “Vita intellettuale e affettiva di Benedetto Croce”, edito dalla casa editrice maceratese Liberilibri, è il vincitore della 47esima edizione del Premio Acqui Storia sezione storico-divulgativa. Il Premio Acqui Storia, nato nel 1969, è divenuto in questi ultimi anni uno dei più importanti riconoscimenti europei nell’ambito della storiografia scientifica e divulgativa, del romanzo storico e della storia al cinema e in televisione. ottenendo una grande visibilità internazionale e un notevole rilancio scientifico e culturale. Giancristiano Desiderio viene premiato “per aver scritto una biografia organica e completa del filosofo della verità e della libertà, dimostrando in maniera esemplare come il pensiero crociano nasca anzitutto dall’esigenza di “addomesticare” l’angoscia che ha sempre attanagliato il suo autore, e quindi dal bisogno di risolvere i dubbi e i problemi che via via si presentano nell’esistenza degli individui e nella storia della società, conformemente a una concezione seria, anzi tragica, della vita, che va difesa dall’imbarbarimento mediante un’assidua vigilanza critica e una permanente educazione alla libertà.”
Per l’occasione Liberilibri manda in libreria la terza edizione del volume uscito nel gennaio 2014, arricchito da una corposa Appendice basata su carteggi e documenti epistolari, ricca di novità, rarità, inediti e di riferimenti alla vita di Croce intitolata “Lo spirito”. Sabato 18 ottobre alle 17.15 al Teatro Ariston di Acqui Terme si terrà la cerimonia di premiazione. Desiderio è professore di storia e filosofia al Liceo Manzoni di Caserta e giornalista professionista. È stato cronista parlamentare di Libero, vicedirettore de L’Indipendente, notista politico di Liberal. Collabora con il Giornale e il Corriere del Mezzogiorno del Corriere della Sera. La sua produzione saggistica è ampia e varia ma con un filo conduttore: la libertà umana nel pensiero e nell’azione per mettere in luce il diabolico cortocircuito tra verità e potere. Per Liberilibri ha già pubblicato “Le uova e la frittata”, “Filosofia e libertà in Benedetto Croce”, “Hannah Arendt”, “Isaiah Berlin”, “Il Bugiardo Metafisico”, “Lo spirito liberale ” e ha curato il volume “La libertà della scuola” con gli scritti di Luigi Einaudi e Salvatore Valitutti.
