L’Oscar della satira a Sergio Staino e Stefano Benni
MONTELUPONE - Il premio Galantara 2014 ai due maestri e anche agli autori emergenti. La cerimonia sabato 20 settembre
Sabato 20 settembre, al teatro “Nicola degli Angeli, l’Oscar della Satira sarà assegnato a Sergio Staiano, Stefano Benni e agli autori emergenti.” Un’edizione certamente “diversa” quella del Premio Galantara 2014, perché, per la prima volta, si è svolta in due sessioni; e poi perché le sessioni sono state strutturate con modalità differenti: la prima, dedicata a Franco Bruna e Franco Origone (due straordinari artisti recentemente scomparsi) ha costituito l’occasione per inaugurare la mostra “I Franchi tiratori del sorriso” che è rimasta esposta per tutta l’estate con notevole successo di pubblico. Invece la seconda – che si terrà sabato 20 settembre con inizio alle ore 17 – darà l’occasione di incontrare l’arte di Sergio Staino e Stefano Benni, ma anche artisti emergenti e giovani ricercatori. Tutto nel nome della creatività e della comunicazione satirica.
L’appuntamento del 20 settembre in cui sarà consegnato “L’Oscar della satira” (una pregevole scultura in bronzo massiccio firmate dall’artista-caricaturista Marco Martellini) seguirà la seguente scaletta: consegna del Premio Galantara 2014 a Sergio Staino “per il suo alto magistero nell’arte satirica”: autore, disegnatore, regista, ideatore del celebre personaggio “Bobo”, direttore del settimanale “Tango”, per il suo riconosciuto magistero nell’arte satirica espresso con impegno costante. Sarà poi la collta di Stefano Benni, “per il teatro comico d’autore”: per la sua originale produzione teatrale contraddistinta da fantasia, umorismo e satira e a Elena Baroglio, Francesca Di Nicola, Roberto Bellatalla sapienti interpreti di alcune sue opere. Il Premio speciale perm la ricerca storica” andrà a Giorgio Galeazzi per l’ampio e approfondito studio sulla stampa satirica del Primo Novecento condotto nell’ambito del progetto formativo del Centro Studi Galantara in convenzione con l’Università di Roma Tre. Al termine della premiazione, un ulteriore omaggio a Stefano Benni sarà costituito dalla rappresentazione di un “pezzo” pregevole del suo teatro, con l’atto unico tratto da Le Beatrici e Teatro 2 dal titolo “Profili di donne lupo” (È quasi luna. Due donne e un contrabbasso)” interpretato dalle bravissime Elena Baroglio e Francesca Di Nicola, e con lo sfondo musicale di un eccezionale Roberto Bellatalla.
