San Donato vince la Contesa della Margutta
CORRIDONIA - Con il cavaliere Luca Pizzi nella gara che si è svolta ieri (domenica 7 settembre) all'ippodromo Martini
E’ il Terziere di San Donato ad aggiudicarsi la vittoria della XIX Contesa della Margutta. Luca Pizzi di Ascoli Piceno è il cavaliere che ha giostrato per i colori di San Donato nella gara che si è svolta ieri (domenica 7 settembre) all’ippodromo Martini di Corridonia. Dopo l’abbinamento avvenuto nella cerimonia di venerdì scorso, il campione si è aggiudicato il Palio con il punteggio finale di 1093, battendo il cavaliere del Terziere di San Giovanni che si è fermato a 989 punti e quello del Castello di Colbuccaro che di punti ne ha ottenuti 973. È stato costretto, invece, al ritiro per l’infortunio a un polso il vincitore della passata edizione, quest’anno giostrante per il Terziere di San Pietro. Il regolamento della Contesa, infatti, non prevede la possibilità di sostituzioni. Applausi da parte del pubblico e dei sostenitori del Terziere vincitore che affollavano le tribune dell’ippodromo. Molto apprezzato è stato anche lo spettacolo dei falconieri di Federico II, al termine della giostra. Grande soddisfazione è stata espressa da parte degli organizzatori della manifestazione e da parte del sindaco, Nelia Calvigioni, che ha ribadito il valore dell’iniziativa perché recupera le radici storiche del proprio territorio e perché vede un’ampia partecipazione da parte della cittadinanza di Corridonia.
Maurizio Cartechini è stato per 12 anni capo contrada del Terziere di San Donato, di cui è oggi il presidente: “Stefano Giacomini ha assunto quest’anno il ruolo che ho ricoperto io per lungo tempo e si è subito guadagnato il plauso di tutti perché si è impegnato molto per risolvere quelle problematiche che di volta in volta si sono presentate fino a condurci alla vittoria di oggi. Lasciamo lavorare i giovani, è questo il messaggio che voglio lanciare. È stato un successo non solo nel palio, ma anche nei giochi dei giorni scorsi. Questa è la quarta vittoria che otteniamo quindi non possiamo che essere soddisfatti”. E già si pensa alla prossima edizione, la ventesima. Un traguardo importante per la rievocazione storica di Montolmo che porta a fare riflessioni sul futuro. “Non soltanto noi, anche altri Terzieri si sono affidati a giovani capi contrada che hanno dimostrato di aver voglia di fare ed hanno uno sguardo fresco ma attento e consapevole. Puntare su di loro quindi è un passo fondamentale. Sul fronte dei cambiamenti, ritengo sarebbe meglio accorciare la durata dell’iniziativa in modo da non arrivare stremati alla gara finale. Concentrare tutto in un fine settimana potrebbe essere una soluzione. Inoltre, darei più spazio al patrimonio locale: c’è tra noi gente che sa recitare, per esempio. Anche i destrieri potrebbero essere del posto”.
(Foto gentilmente concesse da Wilhelm Von Starck)







