“Guido Picchio Story”, cifre record
per la mostra all’Ex Upim
MACERATA - Migliaia di visitatori per l'esposizione degli scatti del fotoreporter maceratese durante la due giorni di San Giuliano
Quando la storia fotografata è a portata di mano è un peccato non coglierne gli aspetti più suggestivi, sopratutto se questi sono catturati nei click di Guido Picchio. E così la mostra “Picchio Story”, allestita nei giorni scorsi, in occasione dei festegiamenti di San Giuliano all’Ex Upim (leggi l’articolo) , ha riscosso un successo degno degli scatti esposti sulle pareti degli ex locali commerciali in pieno centro storico. Migliaia i visitatori, che durante la tradizionale passeggiata di San Giuliano sono stati attratti dall’esposizioe che ripercorreva tutta la carriera del fotoreporter: una galleria che ripercorre gli ultimi 40 anni di storia mondiale, immortalandone direttamente i protagonisti. In un percorso ideale, che va dall’amicizia con il paparazzo Barillari agli scatti in prima linea in luoghi di guerra, la mostra ha voluto mostrare l’eclettismo di Picchio che da fotografo diventa soggetto fotografato proprio in virtù di una vita eccezionale che lo ha visto più volte protagonista di fatti cronaca nazionale e internazionale.
L’ultimo capitolo della saga Picchio è quello degli “Scatti su Macerata”, suggestivo libro fotografico che documenta il passaggio in città della storica Millemiglia, a cui hanno preso parte anche star internazionali come l’attore Jeremy Irons o il cantante degli Ac/Dc Brian Johnson (leggi l’articolo). “Ho voluto con questa mostra rendere omaggio alla città – ha detto Picchio – proprio nei giorni in cui si festeggia il patrono. In questi scatti c’è tutta la passione per il lavoro che faccio e i bei ricordi che tutte le esperienze vissute mi hanno lasciato. Credo che le moltissime persone e gli amici accorsi per farci visita lo abbiano apprezzato. Sto già lavorando per progetti futuri, come il mio ultimo reportage con i militari della missione di pace italiana in Afghanistan e spero al più presto di poter condividere con i maceratesi e non solo anche questo importante traguardo”





