Spazio pubblicitario elettorale

“Trebbiatura storica”,
un’industria di successo

MACERATA - Centoquaranta al lavoro nel palazzetto di Villa Lucangeli a San Liberato alla Valle. Settecento pasti sotto le stelle, fino a domenica sera. Tante iniziative a margine. Domenica si ripete il rito della mietitura

- caricamento letture

 

Il gruppo dei figuranti della mietitura

Il gruppo dei figuranti della mietitura

(Foto di Mandino Tiburzi)

di Maurizio Verdenelli

Un momento della rievocazione della mietitura

Un momento della rievocazione della mietitura

 

L’antico palazzetto dei ‘signori’ è un’industria (della ristorazione) pulsante. Centoquaranta   persone ‘al comando’ di Elena Moscatelli, vicepresidente della proloco: ogni stanza   un reparto. Qua i vincisgrassi, qua la polenta, in fondo le grigliate miste: settecento   pasti ‘caldissimi’. Alle 20.30 di giovedì, giorni di ‘riapertura’ è già sold out nell’antica,   splendida (ex) ‘aia’ dell’azienda agricola Lucangeli a San Liberato alla Valle, ‘teatro’ della   29. Edizione della Rievocazione storica della Trebbiatura. Un secondo ‘tempo’, senza time   out (“eccetto la settimana scorsa quando all’esordio piovve” sospira Pina Ramaccioni,   segretaria/direttrice dell’evento) sino al gran finale di domenica. «Sembra veramente un   salto indietro nel tempo in questa location che ripropone un passato appena prossimo,   ma che appare già remoto» commenta il basso Roberto Scandiuzzi, in visita, dopo una   giornata di lavoro al master della lirica a Montecosaro.   «Non potevamo mancare – dice Giuseppe Spernanzoni, presidente della cooperativa Meridiana,   a tavola con tutto il suo staff Qui si respira aria buona, di cose antiche e purtroppo  perdute». A tavola anche Giorgio Pietrani, direttore di ‘Macerata Racconta’: «Avere   successo è sempre una fatica. La Rievocazione sembra avere, tuttavia, la bacchetta   magica, quasi una lampada di Aladino».

il presidente della Meridiana Giuseppe Spernanzoni durante la cena

il presidente della Meridiana Giuseppe Spernanzoni durante la cena di gioveì sera

Il cantante lirico Roberto Scandiuzzi e il presidente della pro Loco di Piediripa Igino Paolucci

Il cantante lirico Roberto Scandiuzzi e il presidente della pro Loco di Piediripa Igino Paolucci

«La prima parte della Rievocazione –dice Enrico, Scoppa, pierre della manifestazione-   è stato positivo sotto ogni punto di vista, nonostante …i gufi. Grande successo sta ottenendo la mostra fotografica “I maestri artigiani: a bottega per imparare un mestiere”   che presenta, tra tante foto, l’unica che la Biblioteca Mozzi Borgetti di Macerata   conservi di Pietro ‘Briscoletta’ Baldoni, il primo dei fotoreporter nella storia della cronaca   maceratese. Ai curatori Lorenza Ionni e Betto Salvucci hanno affidato l’immagine con   ogni raccomandazione…. Successo anche per la Mare-Monti raduno di moto d’epoca   con oltre duecento gli iscritti con moto bellissime da :Umbria, Marche, Toscana, Emilia- Romagna. Hanno fatto bella mostra attraverso un percorso spettacolare disegnato da   Giovanni Bistosini e Pacifico Quarchioni. Successo anche per la gara nazionale di bocce a   terna a campo libero con centocinquanta partecipanti. Spettacolare la rievocazione storia   della mietitura con il gruppo folk “Li pistacoppi”. Da sottolineare la consegna della bandiera   dell’Unpli Marche da parte del consiglio regionale guidato dal presidente Mario Borroni».

La Rievocazione è dunque ripartita ieri sera con un autentico bagno di folla. Stand   gastronomico frequentatissimo, nessuno ha voluto mancare all’appuntamento con i   piatti tipici della trebbiatura e con il gran ballo sotto le stelle che ha visto sul palco gruppi   musicali di qualità come Gianni e Marina ieri (Stefano Group oggi). le Monelle (sabato) e   nella serata finale, l’orchestra “Ritmo italiano”.  Oggi e domani in ‘cartellone’ esibizione di due scuole di ballo: Hangel Salsero e   Latinsalsa. La giornata clou domenica si aprirà con la 7. selezione degli oli extravergine di  oliva della provincia di Macerata per l’assegnazione dell’ Ascellu d’oro a cura di Federico Cappelletti e Demetrio Ruffini.  Ed ecco il programma di domenica. Alle 12 messa; ore 13 13 la “Tavolata della   trebbiatura”, dalle ore 16 la rievocazione storica della trebbiatura con oltre cento figuranti   e mezzi rigorosamente d’epoca. Pezzo raro la trebbia costruito, oltre un secolo fa, dalla   storica ditta Rossini di Macerata, mantenuta come un gioiello di famiglia. E quando arriverà la sera, secondo il buon modello antico, ‘signori e non’, tutti a ballare sull’aia. E le   stelle, come quelle di Cronin, staranno a guardare.

Un momento della festa alla tenuta Lucangeli

Un momento della festa alla tenuta Lucangeli

maurizio

 

 

 

cena 4

Una “vergara” della Pro Loco al lavoro

cena 3

 

spernanzoni mietitura

 

 

cedro del libano lucangeli

Il cedro del Libano (tra i più belli delle Marche) all’ingresso della tenuta Lucangeli

 

cena 2

cena 1

 

 

 

 

 

 

 

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X