Civica enoteca, 11mila presenze
“Faremo la vendemmia in centro”
MACERATA - Presentati i dati delle attività dell'istituzione realizzate in collaborazione con la Provincia, il Comune, la Camera di Commercio e la Ex.It. Azienda Speciale nel 2013. Luca Bartoli propone di far rivivere l'antico rito

Lorenza Natali, Luca Bartoli, Stefania Monteverde e Paola Mariani
di Carmen Russo
La Civica Enoteca Maceratese fa il punto sulle attività svolte nell’arco dell’anno 2013 e sulle iniziative che sono in corso e quelle previste per il 2014. Tanti gli eventi organizzati in collaborazione con la Camera di Commercio, l’Azienda Speciale Ex.it., la Provincia e il comune di Macerata.
11.600 presenze in un anno in una struttura che nasce non solo per essere un luogo di ritrovi conviviali, ma per connubiare all’arte e alla cultura anche quella enogastronomica del territorio, nonché incrementare e favorire il turismo. Tante le attività della Civica Enoteca tra cui l’esposizione delle eccellenze enologiche, vitivinicole, agroalimentari ed artigianali, organizzazione di eventi per la promozione, studi ed indagini sul settore enologico, formazione ed informazione ed editoria.
Un bilancio molto positivo presentato da Luca Bartoli il presidente della Ex.it. Azienda Speciale accanto ai rappresentanti dei main partner, Paola Mariani per la Provincia e Stefania Monteverde del Comune e alla dottoressa Lorenza Natali che ha illustrato i dettagli. Sono 41 i produttori di vino della provincia di Macerata, 34 associati, 6 sono in fase di adesione mentre solo uno non è interessato. Ma non solo vino, anche olio, distillati, vino cotto “a norma”, i micro-birrifici e gli apicoltori del territorio che hanno aderito al 100%. Degustavenerdì, Speakeasy, Vingustando, All’ultima goccia, Che gusto c’è – Il gusto della Domenica, Pink Drink e Bere Consapevole, Mini corsi di analisi sensoriale, Commercianti e Vino. Questa alcune delle attività che la Civica Enoteca vanta a partire dalla sua apertura e a questo si aggiungono anche due pubblicazioni: la prima sulla caratterizzazione sensoriale dei vini a D.O. del territorio maceratese, scritto da Centro Italiano di Analisi Sensoriale e “Il picchio e la vigna” di Carlo Cambi.
Oltre ad essere stata protagonista della trasmissione televisiva “E non solo vino…”, ad aver fatto un gemellaggio con Serrapetrona, ad aver organizzato un Educational Tour – a cui ha partecipato anche il team di Cultmarche (Guarda i video Puntata 1 – Puntata 2) – ad aver promosso tre giorni di Wine Christmas e l’iniziativa Verdi e Verdicchio, la Cem ha ospitato anche diverse iniziative. Ad esempio il Corso Associazione Italiana Sommelier, l’Overtime Festival, il Caffè Letterario, il Corso di Analisi sensoriale per degustatori di miele, quello per degustatori di birra e in ultimo la rassegna culturale di risonanza nazionale Macerata Racconta.
Tutto questo realizzato con delle importanti partnership quali ad esempio con le Associazioni di Categoria, l’associazione Cuochi, l’Asur, le scuole e l’università, l’associazione Sferisterio e Musicultura, l’associazione commercianti centro storico, l’Ais, la Cias e la Flavor.
«Siamo fieri del lavoro della Civica Enoteca – dice il presidente Luca Bartoli – e non solo per il successo con le iniziative, ma anche perché abbiamo potuto dare la possibilità a tutti i piccoli, micro e nano imprenditori i farsi conoscere senza che investissero ingenti somme. Il lavoro della Camera di Commercio non è inutile e grazie alle collaborazioni con Comune e Provincia stiamo continuando a proporre iniziative e a vederle realizzate. La prossima ad esempio è già in cantiere e si tratta della “Vendemmia Urbana” che avrà l’intento di far rivivere nel centro cittadino il rito della vendemmia per la riscoperta non solo di mestieri antichi, ma anche di momenti storici. Puntiamo inoltre a far rivivere anche piazza Mazzini per mettere in risalto le potenzialità del nostro territorio e aprirci, nello stesso tempo, alla Regione, perché non vogliamo rimare chiusi».
Ottimo.
Affinché la cem abbia il quid è pero’ necessario che venda i vini.
Passaggio semplice e importantissimo.