Degrado di Fosso Narducci
La denuncia dei residenti

"Ancora incuria e scarichi abusivi a Sforzacosta ad un anno dall'ultimo intervento"

- caricamento letture

 

fosso narduccidi Monia Orazi

Un anno dopo la denuncia di alcuni residenti sull’incuria ed il degrado di Fosso Narducci a Sforzacosta, poco è cambiato. Lungo il letto dell’affluente, ogni tanto qualcuno pensa bene di scaricare abusivamente sporcizia. L’unico intervento effettuato è stato quello di rimuovere la vegetazione arbustiva, un anno fa, da allora poi più nulla. “Ogni tanto qualcuno butta immondizia da queste parti – denuncia una residente nella zona – sarebbe ora di intervenire per evitare che accada di nuovo”. Costeggiando il percorso del fosso, che durante la bella stagione è secco, a poca distanza dagli argini si trova di tutto. Pali di cemento conficcati a poca distanza dalla riva, un ponticello che conduce ad una strada privata, un cancello e gabbioni con cani e galline, una rimessa per la legna, addirittura un palo dell’alta tensione lambisce l’alveo, sono i segni di una zona fortemente urbanizzata per cui i residenti chiedono una maggiore cura. Più a valle del ponte lungo la provinciale che attraversa Sforzacosta il fosso è canalizzato, passando sotto l’asilo nido. L’unica modifica sostanziale in un anno è la sparizione di alcune fiorere ad incastro in cemento, posizionate da un privato a poco distanza dal ponte lungo la statale, a circa tre metri di altezza. “E’ giunta un’ordinanza del comune con l’ordine di ripristinare lo stato naturale dei luoghi, visto che si trovano a meno di dieci metri dall’argine, in base all’applicazione del regio decreto sulle opere idrauliche numero 593 del 1904, applicato soltanto per questa area ma non per altre zone lungo il percorso del fosso, necessarie di sistemazione”, ricorda un altro residente che menziona un comunicato stampa del comune di Macerata, datato 21 maggio 2004, in cui erano annunciati interventi lungo il fosso per un milione e 67 mila euro.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X