Si torna a sparare al poligono,
dissequestrate due sezioni di tiro

SARNANO - Provvedimento temporaneo, in attesa dei lavori per ottenere l'agibilità. Il presidente del circolo, Rodolfo Scafa: "Le due sezioni erano oggetto di lavori di adeguamento, le usavamo in modo e orari ridotti. Mai voluto creare pericoli"
- caricamento letture
Gli uomini della Forestale al poligono

Gli uomini della Forestale al poligono

di Marco Cencioni

Tornano a piena disposizione della sezione tiro a segno di Sarnano i due stand del poligono in contrada Morelli a cui la Guardia forestale aveva messo i sigilli all’inizio del mese di marzo (leggi l’articolo). “Con il provvedimento della procura di Macerata del 26 marzo scorso è stato disposto il dissequestro dei due stand e gli impianti sono tornati nella piena disponibilità della sezione di tiro a segno di Sarnano per completare i lavori che erano già iniziati – racconta il presidente dell’A.S.D. Sezione di Tiro a Segno Nazionale che fa attività sportiva e Istituzionale, Rodolfo Scafa – Perché si tratta di due sezioni (la B e la C, ndr) che erano oggetto di lavori di adeguamento, attualmente in sospensione, per l’ottenimento dell’agibilità, peraltro usati in modo e orari ridotti da tiratori esperti al fine di effettuare solamente alcuni test di precisione”. Il provvedimento è stato reso operativo questa mattina. Il dissequestro temporaneo durerà sessanta giorni, mentre quello definitivo avverrà a lavori ultimati, quando ci sarà l’omologazione a norma di legge dei due stand di 50 metri e 25 metri. Tutto era cominciato con le segnalazioni di alcuni cittadini. Le indagini del Nucleo investigativo di polizia ambientale e forestale del comando provinciale di Macerata, e della stazione della Forestale di Sarnano, portarono alla conclusione che al poligono non c’erano le autorizzazioni e l’agibilità per l’utilizzo dei due stand che si trovano sul lato destro della struttura, quindi mancavano le condizioni tecniche idonee in merito alla sicurezza per l’utilizzo.

Il poligono di tiro di Sarnano

Il poligono di tiro di Sarnano

L’attività della sezione di Sarnano, nel frattempo, non si è mai interrotta durante questo periodo, visto che il provvedimento riguardava due stand (la B e la C) in fase di adeguamento e non quella principale (la A), dove si svolge il 99% dell’attività sportiva e istituzionale. Lo stesso stand dove si sono allenati Andrea Scafa di Sarnano e Alessandro Fratini di Montefortino, i due giovani tiratori fra le punte di diamante della Nazionale italiana juniores di tiro, capaci di ottenere vittorie di prestigio anche a livello europeo. Lo stesso stand, da cui è partita la rinascita del circolo sarnanese che, nel 2003, era sull’orlo della chiusura. Rodolfo Scafa, da undici anni presidente, è riuscito a salvare la sezione di tiro a segno, a rilanciarla dal punto di vista economico e sportivo (moltiplicando gli iscritti e il fatturato) ma ora dichiara “ho fatto un miracolo e me ne chiedono altri 2 o 3”. Il presidente tiene a puntualizzare che “Il nostro è un circolo rinomato a livello nazionale ed è tutto merito della passione che coltiviamo per questo sport: l’ultimo pensiero che ci passa per la testa è quello di creare pericoli per gli altri”.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X
		Tolentino = 
Civitanova = 
Elezioni =