Spari vietati al poligono
Sigilli a due stand di tiro

SARNANO - Operazione del Corpo forestale, indagato il presidente. L'inchiesta nata dalle segnalazioni di alcuni residenti che vedevano piovere fuori dal poligono frammenti di proiettili
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Gli uomini della Forestale al lavoro

Gli uomini della Forestale al lavoro

 

Sequestrati due stand al poligono di tiro di Sarnano, per il Gip non si poteva sparare. Indagato il presidente della sezione.

Il Corpo forestale ha messo i sigilli agli stand di tiro di 25 metri e di 50 metri del poligono di tiro a segno nazionale di Sarnano, che si trova in località Morelli. Tutto era cominciato con le segnalazioni di alcuni cittadini che dicevano che piovevano frammenti di proiettili fuori dal poligono. Secondo le indagini del Nucleo investigativo di polizia ambientale e forestale del Comando provinciale di Macerata, e della stazione della Forestale di Sarnano, al poligono non c’erano le autorizzazioni e l’agibilità per l’utilizzo dei due stand che si trovano sul lato destro della struttura. L’ispettorato delle Infrastrutture dell’Esercito aveva accertato che non sussistevano le condizioni tecniche idonee in merito alla sicurezza per l’utilizzo di quegli stand. A confermarlo era stata anche l’Unione italiana tiro a segno, che diceva che gli stand di 50 metri e di 25 metri non potevano essere in alcun modo impiegati per le attività di tiro. Gli stand, secondo quanto accertato dalla Forestale, sarebbero stati privi della concessione di agibilità all’esercizio del tiro e inoltre sarebbero stati carenti per quel che riguarda la sicurezza dell’esercizio di tiro, perché privi delle caratteristiche impiantistiche e strutturali necessarie. Inoltre, nei sopralluoghi degli uomini del Corpo forestale sono stati trovati numerosi frammenti di ogive in piombo su parte della copertura e sull’area dove si trova un opificio, confinante con il punto dove si trovavano le sagome che facevano da bersaglio sulla linea dei 50 metri di tiro. Dopo gli elementi raccolti dalla Forestale, il pm Claudio Rastrelli ha chiesto e ottenuto dal gip Enrico Zampetti  il sequestro degli stand di tiro. Il presidente del poligono è indagato sia per violazioni al testo sulle leggi della pubblica sicurezza, che per il reato di getto pericoloso di cose.

(Gian. Gin.)

Gli stand sequestrati al poligono

Gli stand sequestrati al poligono



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