L’Abbraccio del Danubio, l’autrice Anna Paolino racconta il suo ultimo lavoro
MACERATA - Il romanzo finalista al Premio Internazionale Prevert 2013 è stato presentato nelle sale della libreria Feltrinelli
“L’Abbraccio del Danubio”: è questo il titolo del romanzo di Anna Paolino (Sbc Edizioni di Ravenna), residente a Macerata per 15 anni, ora a Porto Sant’Elpidio dove si è trasferita per lavoro, presentato nei giorni scorsi nella libreria Feltrinelli cittadina. Durante l’incontro il relatore giornalista Giuseppe Porzi, insieme all’autrice, hanno illustrato al pubblico i temi del romanzo e letto alcuni brani. All’appuntamento ha partecipato anche il sindaco Romano Carancini. Anna Paolino, salernitata d’origine, con il suo primo romanzo “L’amore negato” ha conseguito un premio per la “rappresentanza letteraria” al Concorso indetto dall’Agenzia Letteraria Interrete di Lecce. L’ultimo lavoro, “L’Abbraccio del Danubio,” è stato finalista al Premio Internazionale Prevert 2013.
Andy, il protagonista e l’Io narrante del romanzo, vive la sua infanzia tra la follia di una madre malata di mente e l’amore sconfinato di un padre straordinario. Il padre, però, senza una spiegazione logica, si allontana da casa senza più dare notizie di sé. Andy cresce instabile e fragile, dandosi all’alcool e vivendo situazioni frustranti in ogni campo. Scopre, casualmente, una quantità di lettere di suo padre, occultate dalla madre. Parte per Budapest alla sua ricerca, e lì troverà anche, con molta fatica e sofferenza interiore, la sua vera identità; lì avverrà la sua crescita, da bambino abbandonato ad uomo, anche con l’aiuto di Veronika, splendida figura femminile del romanzo. Andy riuscirà a ritrovare suo padre ed a recuperare quell’amore strappatogli troppo presto. Ma la loro breve felicità sarà ancora una volta interrotta, per sempre dalla figura ombrosa della madre, che rientrerà nella loro vita, con risultati drammatici.

