Civitas: “Regolare la casa di Corvatta”
Il centrodestra: “Risposte tardive”

CIVITANOVA - Continua la querelle sull'Imu pagata dal sindaco. L'opposizione si dice non soddisfatta dalla risposta dell'azienda incaricata della riscossione dei tributi: "Perché la polizia municipale non ha ancora effettuato il sopralluogo?"
- caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email
Da sinistra: Fabrizio Ciarapica, Massimo Mobili e Ottavio Brini

Da sinistra: Fabrizio Ciarapica, Massimo Mobili e Ottavio Brini

di Laura Boccanera

«I pagamenti effettuati dal contribuente risultano regolari rispetto alla consistenza immobiliare riscontrata in banca dati in quanto il pagamento del tributo in ordine all’unità immobiliare accatastata A3 è stato effettuato su rendita presunta A10».Questo quanto scritto nel documento che la Civita.s ha rilasciato al segretario Comunale Mariotti e che è stato poi diffuso ai membri dell’opposizione di centrodestra che avevano richiesta un’attività ispettiva nei confronti del sindaco Tommaso Corvatta e del suo immobile di Corso Umberto I (leggi l’articolo). Un caso partito da una segnalazione anonima sulla base della quale la federazione del centrodestra aveva chiesto immediata chiarezza da parte del sindaco e che aveva portato poi la minoranza a presentare un esposto alla procura per chiedere ulteriori accertamenti visto che la risposta ufficiale tardava ad arrivare. In questi giorni sono stati consegnati i documenti, ma il centrodestra non è comunque soddisfatto della risposta: «Ad una richiesta che abbiamo presentato il 4 luglio ci è

Il sindaco Corvatta intervistato dalla Rai

Il sindaco Corvatta intervistato dalla Rai

stato risposto solo il 27 settembre – spiega Massimo Mobili – quindi continuiamo a chiedere chiarimenti, ad esempio perché le risposte che ci sono state fornite siano tardive ed incomplete. Il documento della Civita.s è datato 17 luglio e poi a rispondere è il presidente e non un tecnico della Civita.s, inoltre ancora non è stato effettuato il sopralluogo dei Vigili urbani». Risponde a questo in un documento trasmesso via Pec il segretario che afferma che «al competente comando di Polizia municipale è stato chiesto di provvedere alle verifiche e che tuttavia date le modalità di espletamento non sono ancora state ultimate».
Sempre nel documento rilasciato dalla società partecipata per la riscossione dei tributi si spiega sostanzialmente che pur essendo accatastato in categoria A3 l’immobile di Corvatta è in regola perché paga come un immobile  A10 e che l’agevolazione come “abitazione principale” è legittima in quanto fondata su esigenze di lavoro. Ma la federazione del centrodestra continua ad essere scettica soprattutto visto il polverone sollevato dalla polemica sugli accatastamenti. «Il sindaco prima di parlare in tv avrebbe dovuto chiarire prima la sua posizione, in questo modo invece ha fatto passare tutti i civitanovesi per evasori prima ancora di chiarire la sua situazione». Critico con la Polizia municipale è Ottavio Brini: «la Comandante Cammertoni ci spieghi perchè ancora non è stato fatto il sopralluogo».



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X