Taglio del nastro “smart”
per l’Accademia Georgica di Treia
Con la presentazione dei locali restaurati, e la significativa risposta di cittadini e autorità, è stato avviato l’uso degli smarttag per la fruizione dei contenuti della storica Istituzione treiese
L’Accademia Georgica di Treia, con l’inaugurazione di sabato 14 settembre, si è presentata alla cittadinanza e al mondo della cultura nella nuova veste, pur nel rispetto della sua storia, vicina alle attuali esigenze comunicative rivolte in particolare alle nuove generazioni. Tra il pubblico era presente anche un folto numero di studenti del locale Istituto Comprensivo Paladini che ha assistito alle varie relazioni con molto garbo e attenzione. Ad animare l’evento anche la presenza di una delegazione Argentina, proveniente dal Comune di Monte Buey, comunità da sempre gemellata con Treia, che ha offerto, insieme al saluto del proprio Sindaco,una dimostrazione di tango argentino dando alla cerimonia un tocco di originalità.
Ad aprire la manifestazione è stato l’intervento di saluto istituzionale del Sindaco Luigi Santalucia. Il primo cittadino ha illustrato la “buona prassi”utilizzata durante i lavori, consistente nel non spostare dai locali la gran parte dei beni culturali, in particolare quelli librari e archivistici, imballando e sigillando i contenitori a regola d’arte e organizzado in loco una sorveglianza/assistenza finalizzata sia alla messa in sicurezza degli archivi e di tutte le scaffalature contenenti la biblioteca antica,che alla custodia complessiva della struttura affidata a personale di fiducia dell’Accademia in grado di conoscere con esattezza la collocazione del patrimonio culturale custodito.Ciò ha consentito all’Accademia di mantenere altresì un minimo di gestione delle attività,garantendo all’utenza i tradizionali servizi.
Il Presidente dell’Accademia Carlo Pongetti ha illustrato tutte le vari fasi di riordino del patrimonio librario e archivistico presente e conservato in Accademia, nonché le varie collaborazioni intraprese con il mondo scolastico a tutti i livelli. Lo stesso Pongetti, tra l’altro, ha ricordato quanti, nel tempo, si sono prodigati per mantenere il ricco patrimonio conservato presso questa antica Istituzione. L’Assessore Regionale alla Cultura Pietro Marcolini, ha sottolineato l’importanza di queste nostre strutture culturali, che costituisconol’immensopatrimonio della Regione Marche.Inoltre ha affermato che conosceva l’Accademia Georgica sin da quando era un giovane studente universitario: in quel tempo, verso la fine degli anni sessanta, collaborava quale direttore dei corsi con la scuoladi specializzazione agricolaintitolata al treiese “Ageo Arcangeli”, illustre cultore di diritto agrario, che aveva sede proprio presso la residenza accademica ed era gestita da un’organizzazione sindacale provinciale.
L’intervento brillante di Michele Stanca, presidente dell’UNASA– Unione Italiana delle Accademie per le Scienze Applicate allo Sviluppo dell’Agricoltura, alla Sicurezza Alimentare e alla Tutela Ambientale– nonchè professore di “Miglioramento genetico e OGM in agricoltura” presso l’Università di Modena e Reggio Emilia, ha illustrato gli aspetti scientifici e l’importanza nella storia delle varie accademie agrarie volte alla ricerca di nuove varietà di semi capaci di aumentare, con metodi sostenibili, le produzioni agrarie necessarie a soddisfare il bisogno alimentare delle popolazioni. Il professore ha anche rivolto un ricordo particolare del maceratese Nazareno Strampelli, lo scienziato agronomo, genetista e sanatore italiano, precursore della Rivoluzione Verde: una rivoluzione a valenza non solo italiana ma internazionale.
Tra i saluti anche l’assessore alla cultura della Provincia di Macerata, Massimiliano Sport Bianchini, che ha portato il saluto del presidente dell’Amministrazione Provinciale Antonio Pettinari, tra l’altro socio dell’Accademia. L’intervento del Direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici delle Marche, Lorenza Mochi Onori,ha sottolineato inoltre l’importanza di provvedere al restauro conservativo e alla valorizzazione dei nostri beni culurali,anche come supporto al rilancio dell’economia locale e nazionale. Infine Giorgio Domenici, Architetto Progettista e Direttore dei Lavori, ha illustrato minuziosamente ai presenti le vari fasi dell’intervento strutturale che ha interessato sia la Palazzina Valadier che l’Appartamento Simboli, sede istituzionale dell’Accademia Georgica.
Il rituale taglio del nastro tricolore è stato eseguito dal Sindaco unitamente al Presidente dell’Accademia, alla presenza delle autorità istituzionali civili e religiose e con la partecipazione del Prof. Marcello Mataloni, vice presidente della Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata, che in questi ultimi anni ha sostenuto moralmente ed economicamente gli sforzi del Magistrato Accademico volti alla messa in sicurezza dell’importante patrimonio conservato e custodito in Accademia.Mons. Giuseppe Palmucci, veterano socio dell’Accademia, ha officiato la benedizione unitamente al parroco treiese Don Gabriele Crucianelli.
Gli uffici dell’Accademia sono aperti dal lunedì al venerdì dalle ore 09:00 alle ore 13:00; il sabato restano chiusi per sistemazioni e manutenzioni. Inoltre,per offrire all’utenza un maggior servizio,l’Accademia è sempre aperta attraverso un’applicazione che consente di fruire di alcuni servizi mediante l’impiego di smarttag: attraverso l’uso di smartphone e di tablet l’utenza può visitare virtualmente le sale dell’Accademia, sfogliare la brochure, scoprire le attività realizzate negli ultimi anni, cercare un testo in biblioteca, scrivere alla Segreteria, e in un prossimo futuro – dopo la conclusione del procedimento di informatizzazione e digitalizzazione –realizzare un’esperienza più diretta, anche attraverso il nuovo portale internet, consultando i tanti e preziosi testi antichi. Il Magistrato Accademico ha ringraziato tutti coloro che a qualsiasi titolo hanno collaborato a questo riuscito e ambizioso progetto, in particolare la Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata, la Regione Marche – Assessorato alla Cultura, all’Amministrazione Provinciale di Macerata, alla Banca di Credito Cooperativo di Filottrano e ovviamente, all’Amministrazione Comunale di Treia.






