Il quartiere IV Marine chiede una nuova viabilità
CIVITANOVA - Sono stati sistematizzati i dati emersi dalla raccolta questionari somministrati nel rione nord della città. Tra le criticità segnalate l'abbandono dell'area. I residenti vogliono scuole e una farmacia
Connessione dell’area liceo con il resto del quartiere, fornitura di servizi come scuole e farmacie. Sono queste le richieste prevalenti emerse dal questionario con i residenti del quartiere San Gabriele-Fontespina, proposto ai partecipanti all’assemblea pubblica organizzata la scorsa settimana al rione IV marine. L’amministrazione comunale, dopo il confronto con i cittadini, ha raccolto i fogli con le risposte ad alcune domande, consegnati da 52 cittadini. Il primo quesito, a risposta aperta, sugli elementi che influiscono sul degrado della zona, ha visto la maggior parte dei cittadini, 20 su 52 (38,4%) segnalare l’abbandono dell’area. Otto persone hanno risposto che c’è un problema di sporcizia, 4 la presenza di tossicodipendenti all’interno dell’Area, 3 hanno criticato le carenze viarie. A seguire, le altre risposte hanno addebitato responsabilità alla politica, alla mancanza di dialogo tra provincia e comune, all’inutilizzo dell’immobile, alla mancanza di un custode del sito, alle lungaggini burocratiche, alla mancanza di sicurezza, hanno consigliato di imporre alla provincia la messa in sicurezza. La seconda questione posta ai residenti del quartiere, a risposta multipla, chiedeva quali fossero gli elementi prioritari per la riqualificazione dell’area ex liceo. Ben 42 persone (80, 8%) hanno segnalato l’importanza di un riassetto della viabilità, 33 hanno suggerito di connettere l’area liceo con il quartiere, 8 hanno consigliato di decidere nuove destinazioni per i futuri immobili, 3 di mantenere e valorizzare alcuni padiglioni della vecchia scuola. La terza domanda, con possibilità di esprimere più di una preferenza, verteva sul tipo di servizi necessari per Fontespina e IV marine. Le risposte più votate, entrambe da 36 persone (69,2%), sono state “studi medici e farmacia” e “scuole, asili”. A seguire, 26 risposte (50%) per le attrezzature sportive, 24 per nuove attività commerciali (bar, alimentari, edicole), 17 da parte di chi chiede sportelli bancari, una sola risposta da chi auspica nuove superfici residenziali. Secondo 29 cittadini sui 48, pari al 60,4%, la superficie attuale di 3.500 metri quadrati dell’ex scuola va mantenuta, per 16 persone (33,3%) va diminuita, per 3 andrebbe aumentata. L’ultima domanda chiedeva se fosse utile, come memoria storica del convitto, mantenere in piedi uno o due padiglioni del vecchio edificio. Trenta risposte su 47 (63,8%) dicono no, 17 sono per il sì. Infine, in uno spazio libero al termine del questionario, si accoglievano ulteriori suggerimenti per la riqualificazione. Le proposte sono abbastanza diversificate. Alcuni chiedono un miglioramento della viabilità, con tanto di rotatoria per disciplinare l’accesso al rione IV marine dalla SS 16. Diffuse le richieste di parcheggi, attrezzature sportive, di una biblioteca e spazi di aggregazione giovanile e di destinazione ad aree verdi di parte dell’area dell’ex liceo. Per quanto riguarda San Gabriele, alcuni partecipanti all’assemblea hanno chiesto la sistemazione ed asfaltatura, o depolverizzazione, di via Andrea Doria.«Intendiamo proseguire con la somministrazione di questionari alla cittadinanza – ha detto il sindaco Corvatta- per inquadrare al meglio le priorità e le segnalazioni tra i residenti nei diversi quartieri». Nei prossimi giorni sarà possibile scaricare on line i file con le domande da sottoporre ai cittadini, che potranno compilarli ed inviarli, via mail o fax, agli uffici comunali.

L’assemblea dell’amministrazione comunale nella zona IV marine si può paragonare al vecchio detto ” chiudono la porta quando i Buoi sono usciti”.
Infatti dopo quasi un anno di silenzio dalla data in cui il Sindaco Corvatta aveva deliberato impegni precisi per le modalità dell’uso dell’area ex Scientifico che prevedeva incontri bimestrali,intese e consultazioni per definire quella che giustamente diceva essere “un’area strategica per la città” non ha mosso una paglia.
In questo frattempo l’amministrazione Provinciale ha inserito nel Bilancio di Previsione 2013 la vendita di quell’area con le stesse modalità cementificatorie (25000mc) senza piano di lottizzazione ossia spazi verdi,parcheggi,ecc.
Nell’assemblea di IV Marine c’è stato oltre che una informazione all’ingrosso e confusa(forse volutamente)anche di peggio :l’assessore all’Urbanistica Francesco Micucci ha presentato un progetto quasi definitivo di quell’area.Un progetto che dovrebbe salvare Capra e Cavoli ossia le necessità e i bisogni arretrati di spazi e luoghi della socialità con la rendita fondiaria e la viabilità.
Ovviamente per fare tutto questo occorrerebbe non solo una variante al PRG cosa semplice da fare ma che il Sindaco in un anno non ha mai nominato nemmeno come arma deterrente verso le desiderata della Provincia ma una intesa con la provincia.
Una intesa che dovrebbe essere almeno vicina alla cifra messa inserita nel Bilancio 2013 derivante dalla vendita altrimenti come farà il Presidente Pettinari e l’assessore al Bilancio Palombini a coprire la relativa uscita iscritta sempre in bilancio per opere e investimenti?
Meno cemento meno milioni di €.Il bello però è che il progetto presentato ai cittadini era un Deja vù.Infatti sostanzialmente lo stesso progetto era stato fatto conoscere ai residenti della zona dal precedente Sindaco Massimo Mobili e dagli assessori del PDL.
Sulla partecipazione al progetto di riutilizzo dell’area le risposte dei cittadini importanti ma davvero poche considerato che l’area come dice il Sindaco è strategica per la città.
E’ auspicabile che invece del solito Questionario che dice tutto e niente se non le ovvietà che da anni sono desideri dei residenti vi sia veramente non la scopiazzatura di scelte-indicazioni fatte dal precedente Sindaco Mobili ma scelte alternative dove il fulcro centrale non può che essere una viabilità sostenibile e funzionale,servizie infrastrutture pubbliche ,rapporto e collegamento con la spiaggia e zero speculazione.
Saprà il Sindaco Corvatta praticare questa strada o come al solito ricorrerà alla mediazione al ribasso come avvenuto con la maxi lottizzazione ex Sabbatucci? Vedremo!