“Violenza e minacce a pubblico ufficiale”
Condannati a 8 mesi
due tifosi della Maceratese
Tifosi della Maceratese condannati a otto mesi per violenza e minacce a pubblico ufficiale. I fatti sarebbero avvenuti allo stadio Helvia Recina di Macerata nel 2008. La sentenza è stata emessa oggi dal giudice Ilaria Pia Maria Maupoil.
Si è chiuso oggi il processo per due tifosi biancorossi accusati di avere strattonato e insultato due ispettori di polizia. Imputati erano Massimo Savarese, 36 anni, di Macerata e Stefano Camarri, 39, anche lui maceratese. I presunti fatti risalgono al 7 novembre del 2011, durante una partita tra la Maceratese e l’Elpidiense, valida per il campionato di serie D. Secondo l’accusa, sostenuta dal pm Francesca D’Arienzo (che ha chiesto otto mesi per i due imputati), i due uomini, tifosi della Maceratese, avrebbero strattonato e insultato due ispettori della polizia, Lalla e Polentani. E lo avrebbero fatto mentre i due poliziotti si occupavano di identificare i tifosi, perché durante la partita si erano accesi un po’ troppo gli animi. Il giudice Maupoil, del tribunale di Macerata, come detto ha deciso la condanna a 8 mesi sia per Savarese (difeso dall’avvocato Vando Scheggia) che per Camarri, difeso dal legale Luca Froldi.
(Gian. Gin.)