I vandali fanno il tiro al bersaglio con le finestre della scuola media
SARNANO - Nel mirino l'istituto Leopardi. Il sindaco Ceregioli: "L'ufficio tecnico sta quantificando i danni"
Tredici finestre rotte, su tutti i lati della scuola. E’ stata questa l’amara scoperta comunicata, ieri mattina, al Comune di Sarnano. Nel mirino dei vandali l’istituto comprensivo Giacomo Leopardi, che si trova in largo Crivelli, di fianco al parco di Villa Irene. Una zona molto frequentata di giorno, per via della scuola media, dell’asilo, dei campi da tennis e di un campetto per giocare a pallone: meno di sera, quando spesso si radunano i giovani proprio per giocare a calcio vicino alla scuola. Per questo motivo non ci sarebbe nessun testimone dell’atto di vandalismo. I carabinieri della stazione di Sarnano hanno effettuato un sopralluogo e raccolto alcuni elementi con cui stanno proseguendo le indagini per risalire ai responsabili: non sarebbero però stati trovati sassi o altro materiale con cui i vetri sono stati infranti.
“Provo molta amarezza per quanto successo – dice il sindaco Franco Ceregioli – anche perché, ipotizzando che siano stati dei ragazzi, mi sorprende che ci si diverta ancora in questo modo, danneggiando una proprietà pubblica, che appartiene a tutti. Per fare una battuta, ma nemmeno tanto, ripenso a quando ero giovane: passavamo il tempo in altri modi, certamente più divertenti, tutti insieme… c’è poi da considerare il lato economico. I danni sono attualmente in fase di quantificazione da parte dell’ufficio tecnico, nei prossimi giorni riceveremo i preventivi per la riparazione”. Il Comune starebbe valutando di dotare l’area di Largo Crivelli di un impianto di videosorveglianza. La gran parte dei cristalli rotti erano doppi vetri antisfondamento, per cui è servito molto tempo e “impegno” per romperli. In passato si erano verificati infatti altri piccoli danneggiamenti nella stessa zona.
(Redazione CM)



con questa casta politica peggio verrà…
Su questi fatti possono essere fatte tutte le considerazioni di circostanza io mi permetto fare la mia: “Questi ragazzi hanno dei genitori e una famiglia e quali valori vengono trasmessi?”. Ripeto: GENITORI E FAMIGLIA, IL RESTO E’ NEBBIA: