Sport e musica
insieme contro lo sballo
MACERATA - Il calciatore Federico Melchiorri testimonial della Giornata mondiale contro la droga del 26 giugno. Due iniziative organizzate dall'amministrazione comunale: domani sera (martedì) concerto in piazza Vittorio Veneto a cui parteciperà anche Simone Cicconi, finalista di Musicultura, e mercoledì l'amichevole Maceratese vs Maceratesi young

L’assessore Stefania Monteverde, il vice Prefetto Tiziana Tombesi, l’assessore Antonella Sglavo e i colonnelli Di Stefano (Carabinieri) e Papetti (Finanza)
di Carmen Russo
(Foto di Lucrezia Benfatto)

Al tavolo della conferenza anche il testimonial d’eccezione Federico Melchiorri e l’assessore Alferio Canesin
Sport & Rock ‘n’ roll. Due soluzioni per combattere il problema della droga tra i giovani. Un modo per avvicinare i ragazzi alla campagna di sensibilizzazione per la lotta contro il peggior vizio esistente. Una dipendenza che porta alla distruzione della persona e della società stessa. La piaga della droga trova nella Giornata Mondiale istituita per combatterla un testimonial d’eccezione: il calciatore Federico Melchiorri come simbolo di un modo di vivere che rifiuta l’omologazione e la ricerca dello sballo attraverso surrogati di rapporti umani come alcool e droga. “Possiamo dare una mano con lo sport, con il dimostrare che questa realtà si può combattere, saremo presenti il più possibile”, dice Melchiorri che verrà affiancato dal compagno Mattia Benfatto, con lui alla Maceratese nella passata stagione.

Gianni Giuli, direttore del DDP di Macerata e Camerino e Mario De Rosa, direttore del Sert di Civitanova Marche
Macerata si dimostra ancora una volta pienamente consapevole della realtà marchigiana che insieme a quella umbra è sul triste podio per l’alto tasso di mortalità conseguente a overdose. “Dati allarmanti e abbassamento dell’età in cui frequente diviene l’uso delle droghe -spiega Gianni Giuli, recente è il caso dell’uso di stupefacenti di una bambina di appena 12 anni”. Giuli, coordinatore del Dipartimento dipendenze patologiche di Macerata e Camerino viene affiancato spesso, ed anche in questa occasione, dal team di Stammibene, coordinato da Paolo Nanni sempre più impegnato nel combattere non solo le droghe per così dire riconosciute, ma anche quelle meno preoccupanti come potrebbe essere ad esempio internet e la tecnologia. Nanni è l’autore dello slogan “La vita si suda” che introduce i due grandi eventi preparati per martedì 25 (domani) e mercoledì 26 giorno, giornata mondiale della lotta contro la droga.
Nella serata di martedì si assisterà ad una manifestazione musicale, teatrale e con performance video dal titolo “Droghe & Rock story”, ove si contestualizzerà il periodo in cui scoppiarono due grandi fenomeni di massa di cui ancora sentiamo l’eco: la droga e il rock. Si percorrerà, attraverso testi e musica dei grandi rappresentanti del genere, una linea temporale cercando di decretare, se possibile, il re dei re del rock. Per l ‘occasione, durante il concerto in piazza Vittorio Veneto, alle ore 21:30, il locale Maracuja ha deciso di supportare l’iniziativa con un lungo happy hour analcolico.
Anche uno dei vincitori di Musicultura, Simone Cicconi, si esibirà e si racconterà al pubblico.
Per la giornata di mercoledì invece si cambia genere. Un evento diviso in due momenti è dedicato interamente allo sport e ai suoi valori. Nella prima parte di potrà assistere ad un’esibizione di tennis organizzata dall’Associazione Tennis Maceratese, nella seconda ad un’amichevole di calcio Maceratese vs Maceratesi young.
L’assessore Stefania Monteverde – affiancata da il vice Prefetto di Macerata Tiziana Tombesi, l’assessore Antonella Sglavo, l’assessore Alfio Canesin, l’avvocato Giuseppe Bommarito e i colonnelli Di Stefano e Papetti- nel presentare gli appuntamenti afferma: “Questa è solo la punta dell’iceberg.Il lavoro viene svolto tutto l’anno dal Tavolo chiamato InArea, ricco di figure tutte specializzate e competenti che solo grazie alla collaborazione riescono a portare avanti la lotta e la sensibilizzazione al problema”.
Fanno, infatti, parte del Tavolo InArea i Dipartimenti Dipendenze Patologiche di Macerata, Camerino e Civitanova Marche, la Procura della Repubblica e la Prefettura di Macerata, come co-promotori la Provincia di Macerata, i Comuni di Porto Recanati, Recanati, Macerata, Camerino e Matelica, il Comando Provinciale dei Carabinieri, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza, la Questura di Macerata, le associzioni La Rondinella, Con Nicola, oltre i confini di indifferenza, Glatad, l’Ufficio Scolastico Provinciale di Macerata e le cooperative sociali P.A.R.S e Berta ’80.
Come si legge in un intervento su questo argomento di Francesco Massi, Vice Presidente Commissione Istruzione e Politiche Giovanili della Regione Marche: “Sono apprezzabili e utili i “tavoli” che sono stati istituiti per programmare ed attuare la prevenzione. Ma occorre uno “scatto” più forte.
Da genitore e da rappresentante delle istituzioni mi sento di chiedere: a Comuni, Provincia e Regione uno spettacolo in meno e qualche fondo in più per questa lotta; alle scuole meglio un’ora di lezione in meno per una assemblea periodica sui danni devastanti che possono colpire i ragazzi; alle Associazioni di ogni genere la stessa “grinta” che si mette in piazza quando c’è da difendere l’ambiente o una diritto “collettivo”.
Solo così le famiglie, le Forze dell’Ordine, le Associazioni specializzate, gli operatori volontari, i SERT saranno meno soli di fronte ad un nemico subdolo e micidiale”.
Anche il sindaco Romano Carancini, ha voluto ribadire il solido lavoro nella lotta alla droga come grande piaga della società: “Noi prendiamo questa iniziativa con grande impegno. Lo sport, la musica e l’amicizia, in queste situazioni, possono solo aiutare”.

L’avvocato Giuseppe Bommarito, presidente dell’Associazione “Con Nicola, oltre i confini di indifferenza”




Il re dei re del rock’n’rool???
Veramente ne sono, indiscutibilmente, 4.. Da oramai quasi 50 anni…
Bella iniziativa, però secondo me iniziative del genere servono poco a niente, se non a fare pubblicità ai politici che le organizzano, forse bisognerebbe sensibilizzare più le famiglie e le scuole e soprattutto, magari, arrestare e buttare via le chiavi di chi spaccia? Però magari è una mia idea e forse sbaglio…
Forse Yuri ha ragione, anche se voglio essere ottimista, ma di sicuro deve cambiare la mentalità di chi si incuriosisce e vuole “provare” nuove emozioni con lo sballo. E comunque, sarà il caldo, sarà le vacanze sarà l’estate..ma noto un drastico calo di commenti in generale sia su questo argomento (droghe) e più in generale sui tanti interessanti articoli di CM. Che succede??? Come mai?’ Stanchezza? Noia? rassegnazione?