La nave turca continua a bruciare al largo

CIVITANOVA - Una motovedetta della Guardia Costiera è uscita dal porto nel pomeriggio per raffreddare l'imbarcazione

- caricamento letture
La Guardia Costiera

La Guardia Costiera

Non è ancora possibile rimorchiare quel che resta della Nazo S, l’imbarcazione battente bandiera turca che è andata a fuoco lo scorso venerdì al largo della costa civitanovese (leggi l’articolo). La nave tanker, adibita al trasporto di prodotti chimici, continua infatti a bruciare, per via delle fiamme che si sprigionano dai gas contenuti all’interno dell’imbarcazione. Per questo motivo, poco dopo le 15, una motovedetta della Capitaneria di Porto di Civitanova si è diretta nel punto dove si trova la nave turca, a circa 40 miglia dalla costa. Il personale della motovedetta sta sparando l’acqua prelevata dal mare contro le pareti della chimichiera, cercando di raffreddarla. Le operazioni, coordinate dalla Capitaneria di Porto di Ancona, vedranno impegnato l’equipaggio civitanovese verosimilmente per tutta la notte. Non appena il rischio di nuovi roghi sarà scongiurato, il tanker sarà pronto per essere trainato dai due rimorchiatori che sono stati inviati per recuperarlo. I 12 membri dell’equipaggio erano già stati tratti in salvo poche ore dopo l’incendio che era divampato a bordo.
(f.c.)

La nave Nazo-S in fiamme al largo di Civitanova

La nave Nazo-S in fiamme al largo di Civitanova


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X