A scuola di agricoltura multifunzionale nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini

Una delegazione della Regione Campania sarà per tre giorni nel versante maceratese del Parco per un corso di formazione ed aggiornamento di agricoltori

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La Quercia della memoria

La Quercia della Memoria

Da  mercoledì 12 a venerdì 14 giugno, una delegazione della Regione Campania composta da 18 imprenditori agricoli, con età compresa dai 25 ai 50 anni, e due funzionari dell’Assessorato regionale all’ Agricoltura, visiterà in Parco Nazionale dei Monti Sibillini per incontrare alcune aziende agricole marchigiane che operano all’interno dell’area naturale protetta I 18 agricoltori campani provengono tutti da tre Comuni dell’entroterra collinare della Provincia di Salerno in un’area svantaggiata ricadente nel territorio del Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano. La finalità del viaggio studio è incontrare e confrontarsi con altri imprenditori che operano all’interno di un Parco Nazionale, in particolare sul tema dell’agricoltura multifunzionale legata all’orticoltura. Guidati dalla responsabile del CREDIA WWF, Federica Di Luca, e dal Direttore di Coldiretti della Provincia di Macerata, Assuero Zampini, gli imprenditori campani visiteranno quattro aziende agricole dell’entroterra maceratese e la città di Macerata. Al loro arrivo, mercoledì 12 giugno,  saranno accolti presso il centro multifunzionale della Società agricola “La Quercia della Memoria” di Vallato, nel Comune di San Ginesio, per una visita all’azienda multifunzionale premiata nel 2011 dalla Rete Rurale Nazionale come miglior esempio di azienda agricola sostenibile e nel 2012 dalla Regione Marche con il Premio Valore Lavoro. L’azienda agricola “La Quercia della Memoria” costituisce uno dei modelli più avanzati a livello nazionale di agricoltura multifunzionale, soggetto gestore del CREDIA WWF e dell’Agrinido della Natura, realizza laboratori ed attività di agricoltura sociale con orto-terapia nell’orto giardino e l’onoterapia presso l’asineria del centro. Agli ospiti campani saranno presentate le diverse attività didattiche e ricreative che l’azienda realizza, con programmi per le scuole di diverso ordine e grado, famiglie e gruppi, con percorsi dedicati all’agricoltura sostenibile e alla cultura e paesaggio rurale, la presentazione delle filiere agricole dei cereali antichi (grano duro Saragolla e Senatore Cappelli) e delle erbe aromatiche, valorizzate attraverso l’agriturismo presente nell’azienda.

Nei giorni successivi la delegazione della Regione Campania visiterà l’Azienda Agraria “Angeli” nella Frazione Capriglia di Pieve Torina, associata Coldiretti, che da 50 anni lavora le terre dei Monti Sibillini con i vecchi metodi senza utilizzo di sostanze chimiche, nel rispetto dell’ambiente e della biodiversità, ad una altitudine di 900 mt. sul livello del mare. Gli Angeli operano nel settore agroalimentare dal 1960, coltivando legumi, cereali e tuberi, ricercando e raccogliendo tartufi e funghi, curando la raffinatissima coltura dello zafferano ed allevando vacche e pecore.  L’Azienda Agraria Angeli produce ricotte e formaggi a latte crudo, ha sperimentato nuovamente la coltura della roveja, antichissimo legume coltivato fin dai tempi più remoti nelle zone dei Sibillini, coltiva il miglior zafferano delle marche e si è ultimamente specializzata nella ricerca dei tartufi, vincendo il premio come miglior tartufo alla rassegna “Terre del Tartufo”.

Parco dei Monti Sibillini

Parco dei Monti Sibillini

Altra visita presso l’Azienda Agricola associata a Coldiretti di “Aureli Maccario e Belfiori Silvana” a Pievebovigliana, che dal 1960 opera sul territorio con l’allevamento di bovini e la produzione di cereali e uva. La multifunzionalità e la diversificazione sono gli elementi qualificanti dell’azienda che oggi conta 100 bovini di razza marchigiana e 150 ovini di razza fabrianese che rappresentano l’attività prevalente e fonte indispensabile per l’attività agrituristica. Sempre aperta alle innovazioni e agli esperimenti, dal 1997 fa agricoltura biologica, dal 2001 è fattoria didattica e nel 2002 ha iniziato l’attività agrituristica, con la macelleria per la vendita diretta della carne dei propri allevamenti. Nel febbraio 2012 ha inaugurato il primo “Agrinido” delle Marche nell’ambito del progetto “Rurale Sociale” promosso dall’Assessorato Agricoltura della Regione Marche.

Ultima tappa del viaggio sarà all’Azienda agricola “Terre della Sibilla” in Località Peschiera di Pievebovigliana condotta da Augusto Congionti, Presidente di Agriturist Marche, associata a Confagricoltura, che opera dal 1995 nel territorio del Parco Nazionale dei Monti Sibillini rimettendo a cultura terreni in gran parte abbandonati, arrivando nel tempo a costituire l’azienda agricola più grande nel territorio del Parco. Nel 2001 è stata acquisita parte di un’azienda agricola che disponeva di fabbricati rurali, che sono stati ristrutturati e adibiti ad attività agrituristica. Le coltivazioni sono per la maggior parte tradizionali con grano tenero, girasole, farro,  ed altre sperimentate e recuperate come il miglio, le piante officinali, la roveja e la cicerchia. Quest’azione di recupero viene condotta in collaborazione con la facoltà di Agraria dell’Università di Ancona, come è avvenuto per il fagiolo monachello, attività che sta proseguendo nel settore frutticolo con superfici investite a vecchie cultivar di mele (mela rosa, muso di bue, limoncelle) , di albicocche, di ciliegie. Nell’azienda sono presenti un nucleo di esemplari di asini della razza di Martina Franca ed in occasione dell’ultima edizione della RACI di Macerata è stata presentata dall’Azienda la prima “Asinovia” nel territorio del Parco.


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