Il mio Giro d’Italia fra la neve
Il civitanovese Marco Scarpetta di ritorno a Civitanova racconta la sua esperienza come ispettore della gara ciclistica più famosa, fra neve e incontri vip
di Laura Boccanera
Ormai per lui il Giro d’Italia è una tappa fissa, a bordo della sua moto controlla il percorso e monitora che tutto sia come da programma. Ma quest’anno forse se lo ricorderà un po’ di più rispetto a tutte le edizioni che ha macinato sulle due ruote come ispettore, Marco Scarpetta, titolare dello chalet Raphael beach e appassionato di ciclismo. Quella neve copiosa e gelida sulle tre cime di Lavaredo, a fine maggio certo era al di là di ogni ragionevole previsione, ma professionale e caparbio Marco è riuscito a portare “a casa” il percorso anche in quella occasione. E ora, tornato a Civitanova, si gode per un po’ la calma di una stagione che stenta a decollare per il maltempo, prima di essere assorbito a pieno dalla sua attività. “Sicuramente arrivare lassù, con la neve è stata un’impresa – racconta – in tanti poi mi hanno chiamato per sapere se era davvero estremo come sembrava dalla tv. Condizioni molto critiche anche per i ciclisti, basti pensare che siamo stati 14 ore sotto l’acqua”. E inaspettatamente proprio per l’impresa anche i motociclisti che accompagnano il Giro sono stati oggetto di attenzione da parte del pubblico e dei fan: “tutti volevano sapere da noi come avevamo fatto a salire e scendere dal Galibier o dal Tonale e soprattutto dalle 3 cime di Lavaredo con tutta quella neve. Normalmente la mia particolare mansione al giro,si svolge lontana dalle telecamere e non è molto nota al pubblico. Quest’anno invece, noi motociclisti ispettori causa maltempo abbiamo goduto di una insolita notorietà che nonostante il freddo ci ha suscitato un piacevole buonumore”. E al di là dello stress e della fatica, il Giro riserva sempre tante sorprese, nuove amicizie e rapporti che si stringono e incontri “vip”. E chissà che Scarpetta non riesca a portare a Civitanova niente meno che…Paul Smith. Lo stilista britannico noto in tutto il mondo per il suo stile inconfondibile era ospite del Giro nella tappa di Napoli. Immancabile uno scatto ricordo con il nostro “ispettore” suo fedele fan.


