Di Fabio giura amore alla Maceratese
“Resto per fare meglio di quest’anno”

L'INTERVISTA - Il tecnico giudica positivamente la stagione dei suoi ("L'obiettivo iniziale era conquistare una salvezza tranquilla") ed è pronto per continuare l'avventura in biancorosso ("In questa città è tornato l'entusiasmo per il calcio")
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Guido Di Fabio

Guido Di Fabio

 

di Andrea Busiello

La stagione della Maceratese si è chiusa da poco più di 48 ore con l’eliminazione nei play off del campionato di serie D ad opera del Matera (leggi la cronaca della gara). Una stagione molto positiva quella dei ragazzi di Di Fabio che però hanno anche avuto l’opportunità di lottare per il primo posto, se non fosse stato per qualche scivolone di troppo che poteva essere evitato. La presidente Tardella ha fatto capire a chiare lettere che la Maceratese ripartirà dal duo Cicchi-Di Fabio (leggi l’intervista alla presidente), anche se la notizia non ha ancora assunto i crismi dell’ufficialità. Con mister Di Fabio abbiamo fatto un bilancio della stagione appena conclusa e parlato del suo futuro.

Mister, con la sconfitta di Matera si chiude la stagione. Com’è il suo giudizio sull’annata della Maceratese?

“Senza dubbio positivo. Ricordiamoci che il nostro obiettivo era quello di ottenere una salvezza tranquilla ad inizio stagione. Ci trovavamo in un campionato nuovo dove ci siamo buttati con entusiasmo e strada facendo abbiamo capito che potevamo competere con le primissime quindi io mi ritengo soddisfatto di quello che siamo riusciti a fare”.

Più la soddisfazione per quello che è stato fatto o il rammarico per le occasioni sciupate durante l’anno?

“Il calcio è questo. Qualche partita ci sta che la sbagli. Io sono rammaricato per la gara di Matera dove non abbiamo giocato da Maceratese. Purtroppo l’assenza di Luisi si è fatta sentire, forse potevamo fare meglio ma abbiamo comunque la consapevolezza di aver fatto grandi cose in questi due anni”.

Carlo Luisi

Carlo Luisi

A prescindere dalle diverse interpretazioni dell’annata, siete riusciti a far tornare la voglia di calcio ai maceratesi. Nella gara contro la Vis Pesaro una cornice almeno da serie B…

“Quando arrivai a Macerata c’erano solo 10 persone alla presentazione della squadra e contro la Vis Pesaro oltre 4 mila spettatori: un risultato che mi fa molto piacere”.

Sin dal suo approdo a Macerata, si è sempre parlato di lavorare per un progetto triennale. Questo significa che anche l’anno prossimo sarà lei l’allenatore della Maceratese?

“Nei giorni scorsi abbiamo parlato con la dottoressa Tardella e ci sono le condizioni per continuare con la Maceratese. Mancano da definire alcuni dettagli ma la trattativa è in fase molto avanzata. La voglia di ripartire insieme al direttore Cicchi c’è tutta, come c’è tutta la voglia di costruire una squadra forte che possa competere con le primissime. L’anno prossimo sarà dura: squadre come Ancona e Termoli si attrezzeranno per provare a vincere il campionato ma credo che questa Maceratese abbia una buona ossatura dalla quale ripartire per fare meglio di quest’anno”.

Federico Melchiorri

Federico Melchiorri

Questione Melchiorri: rimarrà alla Maceratese?

“Bella domanda. Io credo che lui abbia le potenzialità per giocare almeno in serie B e se dovesse arrivare una chiamata importante credo che sia giusto che lui vada a provare quest’eventuale esperienza. Non dovesse arrivare la chiamata, saremmo felicissimi di averlo alla Maceratese”.

 

 

 

 

 

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