Truffava via internet per scommettere online
Denunciato per frode informatica
Un napoletano di 60 anni, esperto nella clonazione delle carte di credito, ha prosciugato il conto di un 40enne di Camerino: ma è un plurirecidivo, finito già 12 volte davanti ai magistrati per lo stesso reato
di Filippo Ciccarelli
Si è accorto di non avere più un centesimo nella carta di credito quando, al momento di pagare gli acquisti fatti in un negozio, il saldo veniva rifiutato: sfortunato protagonista un impiegato 40enne di Camerino, a cui non è rimasto altro da fare che lasciare la merce e tornare mestamente a casa. Per capire come fosse possibile che i suoi soldi si fossero volatilizzati, l’uomo ha visualizzato gli ultimi movimenti di denaro effettuati con la sua carta, scoprendo che 500 euro erano stati utilizzati su siti di scommesse online. Il 40enne si è così rivolto ai carabinieri di Camerino; dopo complesse indagini informatiche, i militari hanno scoperto una frode che si è concretizzata ai danni dell’impiegato nel corso degli ultimi mesi. Utilizzando l’ip, ossia l’etichetta numerica che permette di identificare un dispositivo connesso ad internet, gli uomini dell’Arma sono risaliti al truffatore. Il responsabile della frode è G.P., 60enne napoletano esperto nella clonazione dei codici online: il truffatore era riuscito ad individuare pin e password intestati al 40enne di Camerino, che utilizzava la sua carta anche per acquisti online, ed ha utilizzato i soldi per scommettere online. I carabinieri lo hanno denunciato, ma è improbabile che abbia imparato la lezione: a suo carico ci sono almeno altre 12 denunce perpetrate dalle forze dell’ordine e dagli altri organi di polizia.

perseverare e’ diabolico. possibile che non ci si puo’ mettere una pezza a cosi’ reiterati reati?
L’articolo è molto confuso, non si capisce neanche se è stato azzerato il conto oppure no.
E’ chiara solo un fatto, che chi fa gli acquisti online è IMPRUDENTE. D’altronde gli acquisti online dovrebbero essere proibiti quando la transazione NON E’ SICURA.
@jaco: ti spiego io con due parole: truffa postepay. C’è gente che su internet si fa pagare con una “ricarica” e per farla bisogna comunicare il proprio codice della carta. Una cosa folle, ma c’è chi lo fa.
Per il resto sono 20 anni che compro su internet e con le dovute precauzioni non ho mai avuto problemi. Una precauzione appunto è usare i mezzi di pagamento in modo appropriato.