Il derby è del Cus Macerata
Abm al tappeto al Pala Virtus

BASKET, PLAY OFF SERIE D - Nella decisiva sfida di gara 3 vincono i ragazzi di Palmioli
- caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email

Abm-Cus Macerata (2)

di Vincenzo Paci

Quando ti sfidi per la sesta volta in una gara ufficiale nella stessa stagione, la terza negli ultimi sette giorni, cominci a conoscere il tuo avversario, i suoi schemi sono impressi nella tua mente come e meglio dei tuoi, i suoi atteggiamenti cominciano a diventare familiari, se a ciò si somma che si gioca la decisiva gara 3 di un playoff e per di più si tratta di un derby è facile comprendere come sia maturato lo striminzito 41-37 che ha visto il CUS Macerata uscire vincitore dalla battaglia del palaVirtus contro i cugini dell’ABM. Decisiva la scelta di coach Palmioli di far partire in quintetto, a differenza dei primi due episodi della serie, Isabettini e Mancini, con il primo in particolar modo fondamentale per l’immediato e forse determinante strappo degli universitari. In casa ABM viene pagata la scarsa familiarità con questo tipo di partite da parte dei giovanissimi protagonisti che commettono errori banali, chiaramente causati dall’emozione, nei momenti chiave dell’incontro che indirizzano inevitabilmente la partita verso un epilogo favorevole alla squadra del presidente De Introna. Per il CUS ora Il Campetto Ancona, seconda classificata in regular season, per un secondo turno di playoff tutt’altro che prevedibile. Giunge al termine la stagione del Basket Maceratese che può essere comunque enormemente soddisfatto per i risultati raggiunti, che hanno portato a una decisa maturazione dei ragazzi sui quali il progetto della società è incentrato.

Abm-Cus Macerata (3) La cronaca: il primo quarto è un one-man-show con protagonista Isabettini, il giocatore classe ’82 del CUS, forse in qualità di più “anziano” in campo si sente in dovere di spiegare a compagni e avversari come ci si approccia a una gara 3 di playoff: 9 punti per lui col 100% dal campo, una tripla fuori equilibrio con due uomini addosso da restare a bocca spalancata e il consueto lavoro da cagnaccio nella metà campo difensiva. L’impatto di Isabettini unito all’arcigna difesa impostata da coach Palmioli costano il primo avvio ad handicap della serie al Basket Maceratese che, finora sempre vincente nei primi periodi, chiude in svantaggio 13-7. La situazione non migliora nel quarto successivo per la squadra di Di Perdomenico-Contigiani che riesce a mettere a referto ancora la miseria di 7 punti concedendone 10 di cui almeno 4 da ingenue seconde chance offensive regalate per uno scarso lavoro di tagliafuori. Squadre al riposo sul 23-14. Al rientro dagli spogliatoi l’ABM cambia piglio: difesa più aggressiva, mani addosso e il ritorno del tiro da 3 punti che nel primo tempo sembrava perduto. Il CUS accusa un lieve calo di energia, ma rimane avanti e si presenta agli ultimi 10 minuti in vantaggio 34-28. Nel quarto periodo sale in cattedra capitan Trillini che, dopo aver dedicato una gioventù e anche qualcosina di più al Basket Maceratese, decide sia giunto il momento di infliggere il primo dispiacere: dopo aver conquistato in un amen in collaborazione con i compagni il bonus, regala dalla lunetta il più 8 ai suoi che, visto il punteggio non astronomico sembrerebbe decisivo, a cui vanno aggiunte due fondamentali palle recuperate su Kimanov: la prima sfruttando un’ingenuità del giovane bulgaro e la seconda guadagnando magistralmente uno sfondamento. Tuttavia Severini non ne vuol sapere di alzare bandiera bianca e con autorità comincia a risollevare i suoi portandoli fino al meno 3 a poco più di un minuto dalla conclusione. Palla in mano CUS che, dopo aver tentato di costruire un attacco, concede ingenuamente il contropiede agli avversari: Kimanov si invola in campo aperto, ma al momento di concludere esagera e sbaglia l’appoggio che poteva valere il meno 1. Trillini in lunetta riporta gli universitari in vantaggio di due possessi; l’ABM avrebbe l’occasione per riportarsi sotto sfruttando il cronometro fermo, ma Kimanov prima e Severini poi fanno 1 su 2 e al CUS è sufficiente controllare il rimbalzo e replicare ai liberi. Finisce 41-37, spettacolo scarso dal punto di vista tecnico, ma l’energia e il cuore messi in campo da entrambe le squadre hanno comunque entusiasmato.

Abm-Cus Macerata (4)

Parziali: 13-7, 10-7, 11-14, 7-9.

Tabellini:
CUS MACERATA: Orioli, Nobili 4, Trillini 9, Mancini 6, Centioni 2, Santinelli 4, Kasperskyy, Taborro, Cerescioli 5, Isabettini 11. All.Palmioli.

ASSOCIAZIONE BASKET MACERATESE: Flamini, Tiberi 3, Severini 11, Kimanov 6, Mordini 5, Foresi, Thiam 6, Ortenzi 4, Staffolani, Cingolani 2. All.Di Pierdomenico-Contigiani.

Direttori di gara: Bottoni e Ciaralli.

Note: spettatori 300 circa.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X